giovedì 17 novembre 2016

PREOCCUPATI PER AVIAPARTNER

Pisello, Mandimandi, Leopardo e Ferrara
[Se un uomo ha del talento e non può usarlo, ha fallito. Se ha del talento e può usarne solo metà, ha parzialmente fallito. Se ha del talento ed apprende in qualche modo ad usarlo tutto, ha gloriosamente successo e ha una soddisfazione ed un trionfo che pochi uomini possono dire di aver mai conosciuto. THOMAS CLAYTON WOLFE] Il sette novembre le organizzazioni sindacali  Ugl, CISAL, Cgil, Uil e Cisl hanno manifestato le loro preoccupazioni presentando una richiesta di incontro sul livello occupazionale dello scalo di Palermo, inutile negarlo la maggiore preoccupazione del mondo sindacale resta, a Palermo, AviaPartner e Ksm. La vicenda del Patron della KSM e del figlio, anche e soprattutto alla luce degli ultimi risvolti e degli ingombranti sospetti adombrati da inchieste televisive di programmi di punta mai strumentali, non può essere bollata con semplicità dai vertici di aziende e società a partecipazione pubblica. "In particolare mi preme sottolineare che la LEGEA CISAL, scrive Gianluca Colombino, da anni rivendica per quanto concerne la GESAP che non dimentichiamolo gestisce i servizi aeroportuali presso uno scalo che porta i nomi di Falcone e Borsellino, che si internalizzi il servizio di security dato in appalto alla KSM con notevoli aggravi di costi rispetto alla ipotesi di autogestione con il proprio personale". Ma la cosa bella, per modo di dire, è che  i dipendenti di AviaPartner sono quasi tutti in cig, tranne i pochi che devono gestire il presidio notturno, e sembrerebbero tranquilli. Gira voce che AviaPartner vuole lasciare Palermo e, più in generale, gli scali meridionali. Sarà vero? Oppure questa voce è frutto di illazioni per cercare momenti di aggregazione sindacale, purtroppo rari in apt. AviaPartner ha fatto sapere che entro dicembre comunicherà, ai dipendenti e sindacati, le proprie strategie. Lascia perplessi il fatalismo dei dipendenti Ap palermitani; la preoccupazione dei sindacati non mi sorprende, dopo tutto il sindacato è come la religione: ti ricordi di pregare nei momenti del bisogno, così come resta il sindacato, nei momenti critici, l'ultima spiaggia e nei  momenti incerti, matematicamente certo, aumentano i tesserati. Ma le sigle sindacali quando inizieranno a prevenire le anomalie, tanto per usare un eufemismo, aeroportuali? Il gestore deve essere gestore e non avere quote nella società di handling, è come se un azionista di minoranza della Gesap vincesse l'appalto per gestire la sicurezza. Le organizzazioni sindacali di Punta Raisi hanno chiesto un incontro ad Enac e Gesap coinvolgendo le aziende in indirizzo e programmare una riunione per la definizione di un accordo di sito. La richiesta sarebbe stata avanzata ai sensi dell'art. H37del vigente CCNL.

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