giovedì 17 novembre 2016

Astaldi cresce in USA

[La solitudine è ed è sempre stata l'esperienza centrale e inevitabile di ogni uomo. THOMAS CLAYTON WOLFE] Astaldi si è aggiudicato in California un contratto da 1,2 miliardi di dollari per l'ammodernamento dell'autostrada I-405 a Los Angeles. Lo rende noto la società, sottolineando che "si tratta di un nuovo importante successo per il Gruppo Astaldi, che punta a consolidare la propria presenza negli Usa, allargando il raggio d'azione anche alla costa occidentale". Astaldi partecipa al progetto con una quota del 40%, precisa la società, spiegando che il contratto prevede "la progettazione e realizzazione di ammodernamento di 22Km di autostrada". La complessità delle opere, che prevede anche la costruzione di 35 ponti, "è accentuata dall'esigenza di mantenere in esercizio l'infrastruttura per tutta la durata dei lavori", aggiunge Astaldi, presente negli Usa da oltre 20 anni. I lavori hanno una durata di sei anni e saranno eseguiti in raggruppamento di imprese con il Gruppo spagnolo Ohl, in quota al 60%.

1 commento:

  1. Scivolone in Piazza Affari per Astaldi, dopo che la società ha comunicato di avere allo studio un aumento di capitale da 200 milioni: il titolo, a lungo congelato in asta di volatilità, ha concluso in calo del 34% a 3,09 euro. Lunedì il gruppo aveva rinviato il cda sulla trimestrale dall'8 al 14 novembre "per intervenute esigenze organizzative", ma già alla vigilia Astaldi aveva segnato un tonfo del 17%, ribasso sul quale la Consob sta indagando.Astaldi ha allo studio un aumento di capitale da circa 200 milioni di euro. L'operazione, spiega la società in una nota diffusa dopo alcune notizie di stampa al riguardo, è volta al rafforzamento della struttura patrimoniale per "porre la società nelle migliori condizioni possibili nel processo complessivo di rifinanziamento del debito a lungo termine, tramite l'allungamento delle scadenze oltre il 2022 e, subordinatamente alle condizioni di mercato, la riduzione del costo dell'indebitamento". Il rafforzamento patrimoniale e finanziario "concorrerà a consolidare il posizionamento competitivo" anche "nell'ottica della strategia di riposizionamento geografico delle attività in mercati con minore profilo di rischio, così come delineato nel piano strategico 2017-2021.”

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