domenica 18 settembre 2016

Tutti i problemi di Basile

[T’vò che un nespol e faza i fig?. Vuoi che un nespolo faccia i fichi? Si dice per le cose impossibili.] Il nuovo ad della Ksm, dr Enrico Scoditti, (espressione dell'istituto di credito più esposto con Basile?) gestirà il gruppo dell'avvocato Basile, compresa la Sicurtransport.  Nel documento reso noto ai sindacati non si parla di Città del Mare, della stazione Lolli,  dell'Ivri....  Insomma un futuro pieno di sacrifici, senza contare il pregresso, che sarà affrontato solo ed esclusivamente dai dipendenti. Il nuovo ingresso del'ad sembra una specie di commissariamento, i debiti sarebbero diventati troppi e le banche vogliono un piano di rientro serio, reale. Una procedura di risanamento del debito eseguita ai fini del risanamento dell'impresa, o al fine di gestire una liquidazione su base concordata con i creditori, regolata dall'art. 182 bis della legge fallimentare. Inoltre i circa quaranta dipendenti licenziati avrebbero vinto la causa e dovrebbero rientrare a breve, tranne i cinque che sono stati riassunti con il job act. Enrico Scoditti non si occuperà della Ivri presente in oltre 30 provincie e conta 3.500 guardie. Quella di Basile è una della famiglie più importanti di Palermo, di cui Rosario è il capostipite. Il figlio Luciano(praticamente), amministratore delegato di Ivri, è vicepresidente di Confindustria Sicilia. Fino a pochi giorni fa era anche amministratore delegato della Sicurtransport, società collegata alla Ksm, finita nelle pagine dell’inchiesta del sistema Trani in Puglia su alcuni appalti truccati per la vigilanza di immobili del demanio, indagine che è passata per competenza a Palermo ma su cui al momento tutto tace.Nell'interrogazione dei grillini al ministro Alfano si legge: "Ksm risulterebbe oggi un gruppo con circa 6 mila dipendenti su 32 sedi in Italia, 27 centrali operative, 17 caveaux, 1.300 veicoli al servizio di più di 70 mila clienti e un giro d'affari di oltre 350 milioni di euro; tra i clienti del gruppo, oltre a importanti società private, quali Feltrinelli, Ibm, Auchan, Bnl, D&G, Fininvest, Mediaset e Università Bocconi, vi sarebbero enti e società pubbliche di primaria rilevanza, tra i quali Inps, Rai e Poste italiane SpA, oltre a diversi aeroporti siciliani; Rosario Basile, alla guida del gruppo Ksm, insieme ai figli Luciano e Filippo, è stato vicepresidente dell'Univ (l'Unione nazionale degli istituti di vigilanza), poi componente del direttivo di Confindustria Caltanissetta, presidente vicario di Confindustria Palermo, con delega ai rapporti istituzionali, candidato dell'Udc nel 2013 e attualmente è presidente del consiglio di amministrazione dell'Irfis (società finanziaria per lo sviluppo della Sicilia)". Il M5s ha anche aggiunto: "Il sito internet della  trasmissione Rai riporta che (...) quella dei Basile è una struttura molto attenta ai rapporti con le persone che contano". In effetti nel consiglio di amministrazione della Sicurtransport, società del Gruppo Ksm, "siederebbe Salvatore Finazzo, anche noto per essere, come riportato dalla citata inchiesta, il più facoltoso consigliere comunale di Palermo. Con lui anche Stefano De Luca, presidente del Partito liberale italiano, che ha svolto due mandati nel parlamento italiano e uno in quello europeo". E infine si chiede l'intervento di Raffaele Cantone, presidente dell'Anac, ente nazionale anticorruzione: "Non sarebbe opportuno confrontarsi sulla legalità degli appalti nel settore con l'Anac, con particolare riguardo per gli appalti che interessano le pubbliche amministrazioni e le società a totale o parziale partecipazione pubblica?".

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