domenica 11 settembre 2016

Rifiuti senza Iva


[Beato chi si prende cura del povero; l'eterno lo libererà nel giorno dell'avversità. Salmo 41:1] La Cassazione ha stabilito in più occasioni il fatto che TIA, TARES e in generale le tasse sui rifiuti, comunque chiamate nel tempo, fossero appunto delle imposte e non un corrispettivo per il servizio di raccolta. In questo senso il fatto che la tassa servisse poi nei bilanci comunali a dare il via ai nuovi bandi di gara per assegnare il servizio era, ed è, secondario: se di tassa si tratta essa non può essere soggetta ad IVA. Ecco allora che partono i rimborsi, i primi arrivano a Lucca. Non era dovuta l’IVA sulla TIA: ecco perché nella sede lucchese di Aducons Toscana stati consegnati i primi rimborsi arrivati da Sistema Ambiente ai cittadini che hanno presentato ricorso. Il rimborso totale è stato di oltre 6 mila euro consegnati ai 24 cittadini che avevano usufruito della consulenza legale dell’associazione. Le somme restituite variano dai 150 ai 350 euro a testa, con punte anche di 500, a seconda della spesa complessiva che era stata versata e per quanti anni si è riusciti a richiedere il risarcimento. Recuperare l’IVA sulle bollette della spazzatura è ancora possibile, si possono difatti richiedere rimborsi sino al 2006.
Non solo l’IVA sui rifiuti è recuperabile: è infatti possibile richiedere il rimborso sulle bollette dell'energia e sul canone Rai. 

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