domenica 4 settembre 2016

Apt Alghero verso la privatizzazione

[NUN STA A FA’ ER BAVETTA: non ingannarmi] "La Sogeaal versa in una situazione molto complessa e la Regione si è impegnata in maniera decisa per cercare di sbloccare la situazione". All'indomani del via libera da parte del Consiglio regionale alla ricapitalizzazione della società di gestione dell'aeroporto di Alghero, parla l'assessore dei Trasporti, Massimo Deiana. "Se Enac, oltre a operare con rigore e competenza, non avesse avuto fiducia nei suoi interlocutori, ossia la proprietà e i vertici dell'azienda, la concessione dell'aeroporto sarebbe in seria discussione già da un anno e mezzo, ora speriamo di dimostrare che questa fiducia è stata ben riposta", ha detto Deiana durante taglio del nastro della rinnovata main hall dello scalo di Fertilia. In attesa che il completamento delle procedure di privatizzazione della Sogeaal dipani le nubi che rendono incerto il futuro del sistema aeroportuale regionale, dell'economia turistica di una grossa fetta di territorio e della mobilità di molti sardi, a chiarire che la privatizzazione è un percorso obbligato è stato lo stesso Vito Riggio, presidente nazionale di Enac. "La situazione era tale per cui o si individuano dei concessionari o avevamo l'obbligo di bloccare la concessione", ha detto Riggio, benedicendo il percorso che si dovrebbe completare il 7 settembre, termine ultimo per la presentazione delle offerte da parte dei privati. L'aeroporto internazionale Riviera del corallo si rifà il look. L'opera di restyling è stata avviata con la realizzazione della nuova main hall, inaugurata dal presidente nazionale di Enac, Vito Riggio, dall'assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana, dai vertici di Sogeaal, la società di gestione dello scalo algherese, e dalle istituzioni politiche, economiche e sociali del territorio. La riqualificazione, firmata dall'architetto Gerardo Sannella per lo studio Chapman Taylor, conferisce all'aeroporto un aspetto completamente nuovo, al passo con i più moderni. Sistemi di illuminazione sofisticati, geometrie e linee semplici, in cui le attività commerciali troveranno ulteriori 600 metri quadrati a loro disposizione. È solo il primo passo di un grande progetto con cui, in pochi anni, dovrebbe concretizzarsi la fase 2.0 del "Riviera del corallo". Il piano su cui la Sogeaal sta lavorando, cercando di colmare un ritardo accumulato nel tempo, dato che l'appalto risale ai primi anni Duemila, comporterà complessivamente una spesa di 12 milioni, incluso il piano di razionalizzazione degli spazi interni, che prevede la costruzione di una nuova area arrivi, il collegamento tra il vecchio blocco aeroportuale e quello più recente, la razionalizzazione della viabilità esterna e la realizzazione di un parcheggio da oltre mille posti.

1 commento:


  1. Nessuna offerta e ancora un rinvio per presentare le proposte di acquisto da parte dei privati del 72 per cento delle quote della Sogeaal, la società che gestisce l'aeroporto di Alghero. Il Cda di Sogeaal ha deciso di prorogare il termine al 27 settembre prossimo, alle 12.30. Come spiegano i componenti del consiglio d'amministrazione, la proroga "è stata assunta, come le precedenti, in ossequio al deliberato del Consiglio regionale, al fine di consentire ai potenziali investitori, anche in relazione a specifiche istanze ricevute in tal senso, di avere accesso alla decisione della Commissione europea inerente il caso SA.33983". In sostanza, la sentenza sul procedimento cui era sottoposta la Regione per avere dato contributi economici alle compagnie low cost non è ancora stata pubblicata e i contenuti non sono accessibili agli investitori potenzialmente interessati all'acquisto delle quote societarie Sogeaal. Questo, secondo il Cda, costituisce un freno irremovibile alla presentazione di eventuali offerte. "A tutt'oggi - spiega il Consiglio - la decisione non è stata pubblicata in quanto è ancora in corso la procedura per l'eventuale secretazione di alcune parti da parte degli enti preposti, che devono attendere le segnalazioni dei 19 soggetti coinvolti nel caso in questione". E per rimuovere questo ostacolo lo stesso Cda comunica di avere già preso l'iniziativa. "Abbiamo avviato - annuncia - presso i competenti uffici le verifiche al fine di comprendere quali siano le tempistiche entro cui la sentenza possa essere pubblicata e quindi accessibile a tutti - sottolinea. In alternativa abbiamo già interessato gli enti preposti, affinché, stanti le severe regole della procedura di selezione del socio privato in tema di segretezza, che garantiscono l'assoluta riservatezza della documentazione di gara, possa in ogni caso essere autorizzato l'inserimento in data room di una copia della decisione, o delle parti rilevanti della stessa, al fine di renderla fruibile quantomeno ai soggetti interessati".

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