martedì 23 agosto 2016

NUOVI INSEDIAMENTI A HEBRON

[SE TE VEDE LA MORTE, SE GRATTA: hai l’ingrata fama di iettatore] Il portavoce militare israeliano ha reso noto che un razzo è stato lanciato dalla Striscia di Gaza ed è caduto nella zona della città di Sderot, nel sud di Israele, senza causare né vittime né danni. Poco prima nella cittadina erano risuonate le sirene d'allarme. La polizia sta controllando l'intera area. Subito dopo fonti palestinesi nella Striscia hanno riferito di un attacco aereo israeliano nel nord della Striscia accompagnato anche da colpi di artiglieria nella zona di Bet Hanoun. Non si hanno al momento altri particolari né l'esercito israeliano al momento ha confermato l'attacco. Il governo di Benyamin Netanyahu ha deciso oggi di insediare una commissione speciale con l'incarico di espellere ''gli attivisti impegnati nel boicottaggio di Israele, o nella sua delegittimazione'', e di impedire l'ingresso a quanti di loro cercassero di arrivare dall'estero in futuro. Lo rende noto un comunicato congiunto del ministro degli interni Arye Deri (Shas) e del ministro per la sicurezza interna Gilad Erdan, del Likud. Sono ''falsificazioni del tutto infondate'' - secondo il portavoce di Hamas, Sami Abu Zuhri - le accuse lanciate da Israele nei confronti di un dipendente di Gaza dell'Undp, l'agenzia dell'Onu per la gestione di progetti di sviluppo. L'uomo è stato incriminato in un tribunale israeliano per aver inoltrato a Hamas fondi utilizzati poi per la costruzione di un piccolo porto militare presso Gaza. Secondo Abu Zuhri l'episodio dimostra semmai che ''Israele tenta di rafforzare il blocco di Gaza, di interferire nelle attività delle agenzie di assistenza ai palestinesi ed in particolare nel flusso dei loro fondi''. Hebron si prepara ad un aumento della tensione, dopo la conferma dell’avallo preliminare all’estensione del quartiere ebraico nella città a maggioranza palestinese.  Si tratta di poche case, secondo quanto rivelato dalla stampa israeliana. Ma la zona è particolarmente problematica non solo perché da sempre focolaio di tensioni, ma anche perché si tratta di parcelle finora utilizzate a scopi militari, benché di proprietà privata. “Il governo di Netanyahu ha deciso di espandere l’insediamento nel cuore di Hebron, uno degli insediamenti più cruciali e controversi. E lo fanno piegando le leggi e concedendo ai coloni di insediarsi in una base militare, cosa che non ha precedenti e che pensiamo che sia pessima per Israele e pessima per una futura soluzione a due Stati”, commenta una dirigente locale di Peace Now. I favorevoli alla costruzione sottolineano che si tratta di parcelle proprietà di ebrei sin da prima della nascita di Israele.  È stata però una decisione della Corte Suprema, anni fa, a stabilire il divieto alla costruzione di insediamenti in terre usate a fini militari, proprio perché queste terre possono essere requisite con criteri diversi da quelli ordinari, e la questione della proprietà è raramente semplice da verificare.



1 commento:

  1. Aveva 25 anni e si chiamava Hatem al-Chaloudi il palestinese ucciso dall’esercito israeliano a Hebron, in Cisgiordania. L’uomo avrebbe ferito con un coltello un soldato che faceva parte di una pattuglia impegnata nell’ispezione del quartiere di Tel Roumeida. Si tratta del quarto episodio di violenza nelle ultime 24 ore, segno che le tensioni tra le due parti non accennano a placarsi. Venerdì in tre episodi distinti, due nei pressi di Hebron e uno a Gerusalemme est sono morti altrettanti palestinesi, di cui uno con passaporto giordano. Il primo aveva anch’egli ferito con una lama un soldato israeliano. Il secondo è stato colpito a morte dopo che alla guida della sua auto aveva investito alcuni israeliani in attesa di un autobus, ferendone tre. Il terzo è stato colpito a morte alla Porta di Damasco dopo aver cercato di pugnalare un poliziotto israeliano. Dallo scorso ottobre nelle violenze hanno perso la vita 228 palestinesi e 34 israeliani.

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