mercoledì 18 novembre 2015

Cu cu e Sigonella non c'è più

[S’attu pro su pische s’hat bendidu sa binza. Il gatto si ha venduto la vigna per il pesco. Dicesi quando uno è ghiotto e spende oltre alle sue finanze. Frase sarda] Anche il ricorso sarebbe stato perso da Gh Italia, sostengono autorevoli voci del mondo sindacale etneo.  A Rota, in Spagna, la Louis Berger Group, dopo avere risolto le problematiche con la giustizia americana ha rivinto l'appalto nello scalo militare spagnolo.  Si che, per deduzione logica, anche a Sigonella dovrebbe entrare  la Louis Berger Group. Le banche, adesso, possono concretamente preoccuparsi visto che il contratto con gli americani è andato ad altri americani. La strategica Sigonella non sarebbe più del feroce Saladino ...  In molti si chiedono se ha inizio il declino dei napoletani, probabilmente si, con la vittoria dei 37 part time a Palermo, altre cause perse in vari scali, altre cause del lavoro che a breve inizieranno, la perdita di Sigonella e Capodichino ... Gh Italia avrebbe imboccato il viale del tramonto. A Catania Fontanarossa airBerlin ha lasciato Gh e anche BA ha scelto Aviapartner. A Palermo si parla che Vueling, BA dello stesso gruppo, potrebbero passare con Aviapartner. Qui, a Punta Raisi, ancora non c'è niente di sicuro è in corso una trattativa. La Gesap da sempre non conosce, prerogativa di chi è arrogante per natura, le regole del mercato e con la Gh (controllata al 20%) da sempre fa pressioni sui vettori per condizionare le decisioni per l'aggiudicazione dell'appalto di handling. Danneggiando sistematicamente la concorrenza.  Recentemente  si è inventata la Gesap  una gara di appalto che prevede contributi a nuovi vettori che aprono nuovi collegamenti con città straniere. In molti dicono che così facendo l'integrativo della Gesap non esisterebbe più. Molto più sommessamente ritengo questo può essere uno strumento per condizionare le decisioni finali della nuova compagnia che arriveranno a Palermo. Del resto chi dovrebbe controllare spesso si distrae. Ma, poi, chi dovrebbe controllare. L'Enac? I sindacati? Siamo seri, certa gente dovrebbe andare a zappare. Anche la Sac di Catania, nel recente passato, influenzava le decisioni finali dei vettori, oggi meno dopo la vendita totale dell'handling.  Ma ritorniamo a bomba. Attualmente a Palermo e Catania  si vive con un apparente quiete che, però, precede la tempesta.

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