mercoledì 25 novembre 2015

Alibaba a caccia di giornali

[Pro una coa de attu tanta briga. Per la coda del gatto tanto litigio. Dicesi quando si litiga per motivi futili.] Alibaba come Amazon, con Jack Ma che si ispira a Jeff Bezos. Il presidente del colosso cinese dell'ecommerce tratta l'acquisizione di The South China Morning Post, l'influente quotidiano in lingua inglese con base a Hong Kong, un accordo che rievoca l'acquisto del Washington Post da parte del fondatore di Amazon. Proprio il gigante americano delle vendite punta a crescere ancora, con l'uso di aerei cargo per le consegne e l'avventura spaziale con Blue Origin, che potrebbe offrire voli commerciali suborbitali nel 2017. ''Faremo volare gli esseri umani quando saremo pronti. Ritengo che potrebbe essere nel 2017'' afferma Bezos. Blue Origin ha effettuato con successo una missione con il velivolo New Shepard raggiungendo una velocità quattro volte superiore a quella del suono. Come nel caso di Bezos, anche l'eventuale acquisizione di Ma solleva dubbi: il rischio è 'che l'indipendenza editoriale del quotidiano possa essere compromessa da Ma, la cui posizione sul mercato dipende dal governo cinese. Contrariamente alla Cina, Hong Kong garantisce la libertà di stampa. ''Ma ha bisogno dell'appoggio di Pechino per continuare il suo dominio e per questo farà attenzione a quello che fa nel mondo dell'editoria'' affermano alcuni analisti. Il The South China Morning Post è diretto al mercato di lingua inglese di Hong Kong, anche se la sua copertura della Cina è  letta in tutto il mondo. Dai prossimi mesi il The International New York Times per Hong Kong e China sarà stampato da The South China Morning Post. Ma, come Bezos, ha costruito la sua fortuna con il commercio online. Il loro successo si contrappone alle difficoltà di Marissa Mayer. L'amministratore delegato di Yahoo! appare sempre più in difficoltà, alle prese con il morale a terra dei dipendenti e la fuga dei manager, che hanno perso la pazienza e ritengono che Mayer non abbia un senso della direzione in cui Yahoo! si sta muovendo. Diversi manager hanno fatto resistenza alla richiesta di Mayer di impegnarsi a restare nella società per un determinato periodo di tempo. Le tensioni in Yahoo! pesano anche per gli investitori. Starboard Value ha chiesto a Yahoo! si sospendere il piano poer lo spin off della quota in Alibaba e cercare un acquirente per le attività core.

2 commenti:

  1. Dopo Google anche Alibaba e Warner Bros scommettono sulla realtà virtuale di Magic Leap, la start up che sta lavorando ad un nuovo dispositivo per la realtà aumentata. Lo riporta il Financial Times, sottolineando che Magic Leap ha raccolto 800 milioni di dollari, ad una valutazione della società di 4,5 miliardi di dollari. Magic Leap che ha base in Florida, ha annunciato di aver inserito all'interno del suo board l'Executive Vice Chairman del gigante cinese Alibaba Joe Tsai. Secondo il Financial Times il dispositivo a cui starebbe lavorando Magic Leap sarà "in grado di sconvolgere il mercato così come Apple fece con il primo personal computer negli anni '70".

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  2. Alibaba Group Holding, il leader dell'e-commerce mondiale, chiude il trimestre al 30 settembre con risultati migliori delle attese: i ricavi sono in rialzo del 55% annuo, a 34,29 miliardi di yuan (5,14 miliardi di dollari), di cui la componente core segna +41%, a 28,49 miliardi di yuan (4,27 miliardi di dollari), e quella del cloud computing a +130%, a 1,49 miliardi di yuan (224 milioni di dollari). I guadagni dalle operazioni si sono attestati a 9,04 miliardi di yuan, pari a 1,35 miliardi di dollari). L'utile netto è stato portato a 45 centesimi di dollaro per azione che, al netto dei fattori non ricorrenti, salgono a quota 79. Alibaba segna +4,3% a 105,50 dollari nelle contrattazioni pre-borsa a New York.

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