mercoledì 7 ottobre 2015

Sciopero a tutela crescente

[Dilicadu que i s’ainu. Delicato come l’asino. Dicesi ad uno schizzinoso, presa la similitudine dall’asino che è il più pulito nel bere.  Frase sarda] Proclamazione prima azione di sciopero delle aziende di Handling in tutti gli  Aeroporti italiani.  In data 7 Agosto 2015 presso il Ministero del Lavoro si è chiusa con esito negativo la 2^ fase della procedura di raffreddamento, nei confronti delle Aziende di Handling e dell’Associazione datoriale  Assohandlers.  Le scriventi, nel rispetto delle normative vigenti, della legge 146/90 e successive modifiche ed integrazioni, proclamano una prima azione di sciopero nazionale di tutte le aziende di  Handling in tutti gli Aeroporti italiani di 4 ore dalle ore 13.00 alle ore 17.00 per il  giorno 8 Ottobre 2015.  Le motivazioni alla base dello sciopero sono le seguenti: Manifesta non volontà delle aziende di Handling di rinnovare il contratto di lavoro, scaduto il 31 Dicembre 2011, all’interno del CCNL del Trasporto Aereo della relativa sezione  specifica degli Handlers; Rivendicare la ripresa del tavolo istituzionale con Enac e Ministero dei Trasporti al fine di ricercare soluzioni atte a regolamentare un incontrollato processo di liberalizzazione dei  servizi negli aeroporti, che sta continuando a produrre solo crisi occupazionali. Nel documento sindacale non si parla della cosiddetta  risoluzione della clausola sociale, perché dal marzo del 2015 ci sono molti lavoratori che sono stati soggetti di trasferimento e che ancora tutt'oggi nessun si sia preoccupato o quando meno abbia inserito nel documento che regolamentasse tale passaggio la clausola di anzianità pregressa, lasciando i lavoratori nel dubbio se a rischio jobs act e non solo quella riferita a marzo per le tutele crescenti, ma c'è quella generale andata in vigore nel dicembre 2014 e cioè per i licenziamenti collettivi.

1 commento:

  1. Lo sciopero di oggi che vedeva coinvolte le società di handling aeroportuali ha, in particolare a Palermo, dimostrato che i sindacati prima indicono gli scioperi per poi non aderire. Vanno in permesso sindacale così da non perdere soldi in busta paga, addirittura rsa della Cgil, che con l'editto di Entella dovevano fare solo 4 ore, hanno fatto straordinario. In Francia gente così sarebbe stata espulsa immediatamente dal sindacato, in Italia probabilmente fa pure carriera.

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