venerdì 23 ottobre 2015

Intervista a GianLuca Colombino della Legea Cisal

Personaggio di spicco nel mondo sindacale, più volte corteggiato da altre sigle ha detto di no, ringraziando sempre. Pochi vizi il calcio, gli U2 …, un solo grande amore infinito Martina. Non tutto quello che ha detto è condivisibile, ma non tutti dobbiamo avere le stesse idee. Voglio ricordare che il gestore non deve avere ingerenze nelle aziende di handling, a Palermo Gesap e Gh hanno fatto tutto quello che hanno voluto, non sempre probabilmente correttamente e il sindacato, unitariamente, non ha detto mai niente. La situazione in gh a Palermo non è facilmente decifrabile: 98% del volato bilanci sempre in rosso. Gli stipendi, sembrerebbe, pagati, per mancanza di liquidità, a rate ed é questa la novità, in negativo, in gh. Gesap avrebbe manifestato l'intenzione di pagare il 20% dello stipendio, dunque si arriva all'80%, si perché la gh voleva pagare solo il 60 come acconto. Ma una decisione del genere non dovrebbe essere discussa in cda? Ieri, però, non si è parlato di questo in consiglio Gesap. Ma vediamo cosa ha detto.  
HA inizio il declino di Gh a PMO? GH era una società unica nel panorama dell'handling nazionale. Per un paio di anni riuscì persino a chiudere con utili di bilancio seppure minimi. Poi gestioni incomprensibili hanno nei fatti aperto a logiche folli che in taluni casi non esito a definire schizofreniche, sia nella gestione del personale (come dimenticare demansionamenti pirateschi, legati più ad aspetti di “lesa maestà” di figure di spessore, piuttosto che non a logiche di valorizzazione della professionalità e poi al contempo come trascurare talune “valorizzazioni” inspiegabili sotto ogni punto di vista proprio perché figlie di “scelte uterine” e non di meritocrazia acclarata). Tutto questo poi condito al mancato rispetto di accordi sottoscritti tra le parti, che hanno da una parte delegittimato il ruolo del tavolo sindacale fino ad arrivare ad oggi, con il culmine della piena delegittimazione della contrattazione sindacale anche attraverso la sponda offerta da qualche ottuso ignorante che predica la separazione tra forze sociali ai tavoli non potendosi misurare con cultura sindacale conoscenza dei temi e idee. Tutto questo ha portato negli anni una quarantina di lavoratori ad aprire vertenze legali. Lavoratori che hanno dovuto loro malgrado fare una causa per ottenere il rispetto di un loro sacrosanto diritto e che oggi sembra siano persino oggetto di sottili invettive da parte di gente che non ha mai patito le loro pene. La realtà oggi purtroppo è questa, la GH Palermo sembra davvero diventata una sorta di “causificio” dove per vedere rispettati i diritti sanciti da norme contrattuali e di legge vigenti l'unico argine sembra essere la vertenza legale e non più il dialogo mediato tra le parti sindacali e aziendali. Tutto questo purtroppo sembra peraltro solo l'inizio, una quarantina di lavoratori attendono il riconoscimento di livelli maturati da contratto e sembra stiano per avviare nuove vertenze, alcuni ex stagionali di vari bacini hanno cause già in corso e il nuovo corso del gruppo GH Italia sembra proprio iniziare con il piede sbagliato non restituendo centralità al dialogo con le forze sindacali rappresentative e privilegiando altri sistemi di confronto cui qualcuno non vuole piegarsi.
SCALIA sembrava cosi bravo .. Beh, un giudizio sul presidente dopo soli 30 / 40 giorni di mandato é affrettato e a mio avviso prematuro, il presidente inizialmente siera presentato bene, aveva anche messo la faccia ricercando la mediazione nella vertenza dei 37, salvo poi purtroppo per lui e per la GH incappare nel diniego da parte di taluni lavoratori lasciati troppo soli e disperati in momenti bui per fidarsi di una pallida alba non ancora sbocciata . Non dimentichiamo che il dramma di cui tanti si riempiono la bocca oggi, fino a qualche mese fa era solo di 37 famiglie e nessun altro. Credo comunque che va riconosciuto quantomeno il suo volere direttamente interloquire con il personale piuttosto che non tenersi distante dalle problematiche. Speriamo però che entri anche nelle dinamiche aziendali determinando la centralità del dialogo piuttosto che non quella dello scontro .
Quindi confermi che le cause in Gh non sono finite? Spererei di sì, perché la vertenza legale determina la sconfitta del ruolo di mediazione sindacale, ma, come anticipato nella risposta precedentemente temo che l'andazzo sia ad oggi dei peggiori . L'azienda non ha fino ad ora voluto approfondire i dettati contrattuali sulla declaratoria dei livelli. Vuoi qualche esempio? Nel personale impiegatizio, si supplisce con invenzioni talvolta fantasiose (quali i responsabili in turno degli imbarchi o i cosiddetti senior, tutte figure frutto della vena inventiva di qualcuno, ma a costo zero per la azienda), al ruolo di capoturno . In rampa poi dilaga la sagra della ricotta e degli sceriffi. Spiego meglio. Hai presente quelle fiere dov'è non esiste un sistema di regole e tutti, in assenza di una guida di arrogano il diritto di alzare i prezzi dei propri prodotti senza sapere tenere un sistema di regole certe? Riguardo gli sceriffi, da qualche tempo si notano mediocri figuri mostrare i gradisenza poi avere ne l'autorità ne l'autorevolezza di potere guidare alcunché. La leadership infatti non si inventa ma si costruisce giorno dopo giorno, con sacrificio abnegazione e con attestati di stima riconosciuti dal gruppo. L'investimento dall'alto con un colpo di penna non ha mai dato buoni frutti in alcuna realtà. E le liti, le discussioni e i pessimi risultati di questa estate, con guerriglie di bande per la gestione dei mansionari degli straordinari e dei mancati riposi con conseguenti tassi di assenteismo elevati .... lo dimostrano. A parte questo non è di poco conto nemmeno la vicenda degli operai che guidano mezzi complessi e che non hanno da anni avuto l'inquadramento previsto dal contratto. Tutto questo purtroppo dimostra ad oggi una certa approssimazione e non la necessaria programmazione. Basterebbe a mio avviso venire al tavolo e sottoscrivere accordi con date e impegni certi circa il riconoscimento giuridico ed economico dei ruoli aziendali. Cosa semplice per una azienda che non dimentichiamolo gestisce ad oggi il 98 % del volato in transito sullo scalo. Però al riguardo non disperiamo, il 5 sembra sia stato convocato un tavolo tecnico che speriamo rimetta al centro della discussione il rispetto di norme contrattuali vigenti.
NON credi che questo sia l'ennesimo fallimento della Gesap? La GESAP ha un torto, ha voluto accelerare il processo di privatizzazione di GH in una fase in cui la società di Handling poteva rappresentare un valore aggiunto per la stessa società di gestione seppure con le società che potevano mantenere bilanci a se stanti. Certo quella era la GESAP di Helg, di Scelta .... che oggi non sono per fortuna più nei ranghi societari per note vicende, e proprio per questo visto il nuovo corso non è detto che indietro non si possa tornare, anche alla luce di quanto sta avvenendo sul mercato dell'handling nazionale, dove parecchie società di gestione hanno ancora l'handling in società satelliti con accordi tecnici o con capitali di minoranza con network tipo GH Italia , personalmente auspico una sorta di consorzio tra GH e Aviapartner garantendo il personale di entrambe le società con l'incremento attraverso la internalizzazione di taluni dei servizi della società di gestione ad oggi svolti da società esterne allo scalo aeroportuale, garantendo ad entrambe di uscire fuori dal triste percorso degli ammortizzatori sociali. Staremo a vedere cosa accadrà , non escludo clamorosi risvolti in tal senso, del resto soltanto gli stupidi e gli stolti non cambiano mai opinione.
È di oggi la notizia che gli stipendi saranno corrisposti all'80% a causa dei decreti ingiuntivi fatti dai 37 lavoratori della causa per il part time forzato. Cosa dice la legea CISAL di questo ? Si torna alla guerra? Beh, cosa dice la legea CISAL si saprà dopo la assemblea dei lavoratori già calendarizzata proprio per il 27 ottobre per questo motivo. Un sindacato serio non decide senza ascoltare il volere dei propri associati. Se poi a Sciambra e ai lettori può o meno interessare posso dire cosa pensa Gianluca Colombino. Credo che se fosse confermata questa voce (ad oggi è solo tale visto che nessuno la ha ufficializzata alle rappresentanze dei lavoratori) la nuova gestione della società (presidente Scalia e Paolo Zincone in particolare) starebbe commettendo il grosso errore di sottovalutare a grande pesantezza dei carichi di lavoro e dello stress patiti da tutti i lavoratori della GH nel periodo estivo. Un periodo in cui in regime di solidarietà, e con contrattisti a part time del part time, tutti indistintamente hanno dato il massimo garantendo prestazioni straordinarie mancati riposi e taluni persino la richiesta rinuncia alle ferie pur di dare una mano alla società lavorando ben oltre il dovuto da norme e contratti. Se poi il risultato di tutto ciò è il ricevere l'80% del dovuto, di non avere il riconoscimento dei livelli maturati e di no lanciare un segnale di positività agli ultimi stabilizzati .... Beh la assemblea temo non applaudirà. E a quel punto immagino che un sindacato libero, scevro da condizionamenti politico-aziendali, non a libro paga di nessuno, e di base come la LEGEA farà quello che i lavoratori chiederanno ai vertici sindacali di fare. Checché ne possa dire il Blog di Castrenze Sciambra, che io adoro leggere da anni, e che da voce libera quale è tifa sempre spudoratamente contro il sindacato, correndo il rischio talvolta di azzeccarci ma talvolta anche di generalizzare.
 Cosa pensi della reale crisi di Aviapartner a Punta Raisi? La vicenda che da anni vive Aviapartner in alcuni aspetti è grottesca. Ho davvero strabuzzato gli occhi quando ho visto che il 90% dei dirigenti sindacali si sono precipitati verso GH Palermo lasciando i colleghi al proprio destino. Non lo ho ritenuto e non lo ritengo ne corretto ne ortodosso. Con quale faccia si sottoscrivono per anni accordi di ammortizzatori sociali “rabbonendo” il personale sulla efficacia e necessità degli stessi , salvo poi alla minima occasione salvarsi personalmente lasciando la nave? Tutto questo però credo non sia stato adeguatamente colto dal personale di Aviapartner che piuttosto che non strappare le tessere sindacali di chi li ha nei fatti abbandonati, continua a dargli fiducia in un momento a mio avviso drammatico per la azienda. Cosa dire? Speriamo abbiamo ragione loro e torto io .... Anche se ad oggi non vedo traccia di futuro per una società che essendo patrimonio di una vera multinazionale del settore si aggrappa alle indubbie (e da applaudire) capacità del proprio caposcalo più che a una prospettiva di programmazione attraverso il rilancio del settore commerciale. L'ho detto e lo ribadisco anche a te Sciambra che sei “fazioso” nel tifare spudoratamente per la tua azienda . Il futuro dei lavoratori di Aviapartner passa solo attraverso una logica di consorzio con GH utilizzando il bacino del volato estivo e della charteristica quale merce di scambio a garanzia di un equilibrio tra le due società che però necessitano anche di uno sforzo in tal senso della società di gestione che non può e non deve avere figli di serie A e figli di serie B nel difficile settore dell'handling.

1 commento:

  1. Questo ragazzo ha le Idee chiare e sopratutto serietà . Speriamo non ci abbandoni mai .è l'unico a sapere parlare e a conoscere le leggi .grazie Colombino

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