lunedì 19 ottobre 2015

Mascetti day

[Bonu est s’amigu, bonu est su parente, ma iscura sa domo inue non b’hat niente. Buono è l’amico, buono è il parente, ma triste è la casa dove non vi è niente. Non si deve sperare, né aspettarsi qualcosa dagli altri. Frase sarda] Da giorno 18 cessa l'obbligo di esposizione del contrassegno di assicurazione Rc auto su tutti i veicoli a motore. Per il conducente resta fermo l'obbligo di avere al seguito il certificato di assicurazione. In caso di controlli degli organi di polizia, si può dimostrare di aver assicurato il proprio veicolo esibendo la documentazione contrattuale in proprio possesso, ivi compresa la ricevuta di pagamento del relativo premio, che prevale rispetto a quanto risultante dalla consultazione della banca dati. Il conducente, quindi, pur non avendo più l'obbligo di esporre sul veicolo il contrassegno di assicurazione, recante il numero della targa e l'indicazione dell'anno, mese e giorno di scadenza, dovrà continuare ad avere al seguito il certificato di assicurazione, da esibire in sede di controllo agli agenti.   Matteo Renzi replica alla minoranza Pd sulla manovra durante la sua visita in Friuli Venezia Giulia. 'Sto leggendo la discussione se abbassare le tasse sia di destra o di sinistra. Abbassare le tasse è giusto. Punto. Non è una iniziativa di partito ma del governo', dice a Udine. 'Il dibattito in questi anni - aggiunge - troppo spesso è stato uno scontro tra fazioni, tra componenti di partito, dove ognuna voleva distruggere l'altra. Lo dico da segretario. Ma c'è un momento in cui prima di tutto viene l'Italia e il compito prima di dividersi è trovare il bene comune'. E replica a Berlusconi: 'Alla faccia di chi dice che c'è un uomo solo al comando, dico che la sfida la vinciamo insieme. Io so quali sono le mie responsabilità. Vado avanti come un treno, non ho paura: posso perdere le elezioni - ma non preoccupatevi, le vinciamo - ma non la faccia. Vado avanti senza arretrare di un centimetro'. Il ministro Padoan riparla della manovra. 'La Legge di Stabilità è molto ben equilibrata tra risorse e esigenze del Paese. Non c'è nessun timore che si debba avere con l'Europa, penso che non sarà rispedita al mittente', dice il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan al convegno dei Giovani Industriali a Capri, replicando alle critiche al tetto al contante portato a 3mila euro, sulle pensioni e sulle risorse per il Sud. 'Non è vero che aumentando il contante aumenta l'evasione. La lotta all'evasione sta cambiando e stiamo avendo risultati positivi'. Quanto alla flessibilità in uscita sulle pensioni, 'la discussione tecnica va fatta con calma e non per dire abbiamo cambiato la Fornero, questo sì sarebbe uno slogan'. Per il Sud, infine, 'non ci sono solo 150 milioni, ci sono norme che permettono attraverso clausole di investimenti di attivare 7 miliardi di investimenti pubblici al Sud su 11 complessivi'.

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