venerdì 2 ottobre 2015

LA GESAP CONTINUA A PREOCCUPARE L'ENAC

[Abba de sero, friscu de menzanu. Acqua di sera, fresco di mattina. FRASE SARDA] L’aeroporto “Falcone Borsellino” di Palermo Punta Raisi è caratterizzato da un sedime che si estende su una superficie complessiva di circa 380 Ha, come risulta dalla documentazione prodotta dall’Ufficio Commissariale e allegata al decreto interdirigenziale Trasporti-Demanio n.112 del 29/10/2003, di assegnazione in uso gratuito all’ENAC. L’aeroporto di Palermo è stato certificato con decorrenza 30 maggio 2004 ed è affidato in gestione alla società di gestione GESAP S.p.A. per un periodo di 40 anni a far data dal 02/08/2007. L’aeroporto è dotato di due piste di volo incidenti: la pista di volo principale, denominata RWY 07/25, caratterizzata da una lunghezza di 3326 m e da una larghezza di 60 m oltre due fasce laterali antipolvere (shoulders) di 7,50 m ciascuna, è pavimentata con sovrastruttura di tipo flessibile in conglomerato bituminoso, ad eccezione delle due testate; la pista di volo secondaria, denominata RWY 02/20, caratterizzata da una lunghezza di 2068 m e da una larghezza di 45 m oltre due fasce laterali antipolvere (shoulders) di 7,50 m ciascuna, è pavimentata con sovrastruttura di tipo flessibile in conglomerato bituminoso. Apt di Palermo è dotato di un Master Plan sviluppato all’orizzonte temporale del 2025 e su un traffico passeggeri di circa 7 milioni di passeggeri/anno. Il Master Plan è stato approvato tecnicamente nel 2013 dall’Enac e si è recentemente conclusa positivamente la procedura di V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. A breve, per la conclusione della procedura di approvazione del Master Plan, verrà avviata la procedura di conformità urbanistica presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La GESAP ha sottoscritto il Contratto di Programma il 18/01/2012 per il periodo 2011 – 2014 con successiva proroga fino al dicembre 2015. Nel periodo di vigenza del citato Contratto di Programma, per il quale la società avrebbe dovuto investire 162 milioni di euro di cui circa 92 milioni in autofinanziamento e circa 70 milioni di euro con finanziamento pubblico, la GESAP ha realizzato solo una parte degli investimenti che avrebbe dovuto realizzare nell’ambito degli impegni assunti con la sottoscrizione del Contratto stesso. La Gesap s.p.a. ha realizzato investimenti per 85 milioni di cui 52 milioni in autofinanziamento e 33 finanziati con fondi pubblici. Il nuovo Contratto di Programma presentato da GESAP per il periodo 2016 - 2019, che viene oggi redatto secondo le indicazioni contenute nei modelli di regolazione emanati dall’A.R.T., contiene di fatto una riprogrammazione delle opere che la società avrebbe dovuto realizzare nel precedente periodo. Il Piano degli investimenti proposto è caratterizzato da un importo di 65 milioni di euro di cui 13 milioni a carico di finanziamento pubblico. Le principali opere del piano sono costituite dalla riqualifica delle infrastrutture di volo e dall’adeguamento ed ampliamento dell’aerostazione passeggeri. L’intervento relativo all’aerostazione passeggeri, il cui progetto complessivo è stato già approvato dall’ENAC per un importo di circa 50 milioni di euro, verrebbe realizzato solo in minima parte nel prossimo quadriennio oggetto del Contratto di Programma, rimandando la maggior parte delle opere dopo il 2020 e quindi oltre gli impegni al momento assunti con la sottoscrizione del citato atto. Tale proposta di fasatura delle opere riguardanti il terminal passeggeri non è stata ancora condivisa dall’Ente che ritiene prioritario l’adeguamento della struttura ed il livello del comfort fornito all’utenza anche considerando la capacità di spesa dichiarata dalla società di gestione. La società Gesap S.p.A. è l’ente gestore totale dello scalo di Palermo sulla base del Decreto Interministeriale n. 119 del 2 agosto 2007. La medesima società ha, inoltre, sottoscritto con l’Enac la Convenzione n. 47 di gestione totale per lo scalo palermitano in data 2 agosto 2007. In data 18 giugno 2012 con decreto interministeriale n. 198 è stato approvato il Contratto di Programma tra Enac e Gesap S.p.A. per il periodo 2011 -2014. La capacità operativa della pista con le attuali procedure di avvicinamento consente complessivamente n.20 movimenti/ora tra decolli ed atterraggi, l’aeroporto di Palermo in base alle caratteristiche fisiche della pista di volo principale è classificato nella Classe ICAO 4E. Il piazzale di sosta aeromobili disposto parallelamente alla RWY 07/25 è dotato di 36 posizioni di sosta, ripartite tra le varie classi di aeromobili. La RWY 20 e la RWY 25 sono caratterizzate da avvicinamenti strumentali di precisione e sono dotate di sistema di radioassistenza I.L.S., Cat. 1 ICAO (Instrumental Landing System), la RWY 07 è strumentale non di precisione, mentre la RWY 02 non è strumentale. L’aeroporto di Palermo ha registrato nel 2014 un volume di traffico commerciale di 4,5 milioni di passeggeri e 41 mila movimenti. La società Gesap S.p.A. è l’ente gestore totale dello scalo di Palermo sulla base del Decreto Interministeriale n. 119 del 2 agosto 2007. I bilanci d’esercizio relativi alle annualità 2009 - 2012 hanno registrato risultati costantemente negativi: in particolare si riscontrano le gravi perdite del 2011 per € 3.328.062 e del 2012 per € 7.680.089, dovuta quest’ultima anche a seguito della svalutazione della partecipazione della controllata GH Palermo S.p.A.. Il bilancio 2013 chiude invece con un utile d’esercizio di € 1.270.508. L’inversione di tendenza è chiaramente l’effetto dell’applicazione delle tariffe del Contratto di Programma stipulato con Enac, contratto di programma che è tuttavia scaduto a fine 2014. Infine, per quanto concerne i dati dell’anno 2014, si rileva come lo scalo di Palermo ha registrato un traffico pari a 4.560.691 WLU (+4,82% rispetto al 2013) in perfetta media con il complesso degli aeroporti italiani che ha registrato un aumento del 4,83%. Il bilancio 2014 si chiude con un utile d’esercizio di € 1.145.460 in diminuzione di circa il 10% rispetto al 2013. In data 27 novembre 2014 l’assemblea dei soci ha deliberato l’aumento gratuito del Capitale Sociale da € 25.243.989 a € 66.850.027 mediante utilizzo di € 41.606.038 della riserva da sovrapprezzo azioni, versata dai soci nel giugno del 2014 in esecuzione di un precedente aumento di capitale deliberato il 5 dicembre 2012. Tale aumento di capitale ha consentito da un lato di ridurre il totale dell’indebitamento finanziario della società passato da € 72,1 milioni del 2013 ai € 39,5 milioni del 2014, riequilibrando anche in parte gli indici di bilancio di natura finanziaria e patrimoniale, ora a livelli accettabili. Nell’ambito delle attività per la privatizzazione della società si segnala che il 26 settembre 2014 è stato stipulato con la KPMG Advisory S.p.A. (advisor) un contratto per l’affidamento dei servizi di advisory per l'assistenza e la consulenza economico finanziaria organizzativa e di supporto tecnico per la valorizzazione e la cessione della partecipazione di controllo della società. Il lavoro svolto dall’advisor è già stato sottoposto all’attenzione dell’assemblea dei soci del 9 aprile 2015, ma non se ne conoscono le eventuali decisioni.






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