venerdì 16 ottobre 2015

Iran pronta a mandare truppe in Siria

[Ho conosciuto musulmani, ottomani, millepiedi, bacherozzi. Totò – Antonio de Curtis] L'Iran è pronto a inviare truppe in Siria qualora Damasco ne faccia richiesta. Lo ha detto oggi il presidente della Commissione parlamentare per la Sicurezza nazionale e gli Affari Esteri, Alaedin Boroujerdi, giunto ieri a Damasco per una visita di tre giorni a capo di una delegazione di deputati iraniani. Boroujerdi ha incontrato oggi il presidente siriano Bashar al Assad. "Se la Siria chiede forze iraniane, valuteremo la richiesta e prenderemo una decisione - ha detto - quello che è importante è che l'Iran è serio nella lotta al terrorismo. Abbiamo mandato aiuti e armi e abbiamo dispiegato consiglieri militari in Siria e Iraq". Secondo fonti militari siriane, negli ultimi giorni sono arrivati all'aeroporto militare di Latakia migliaia di combattenti iraniani. Fonti Usa hanno riferito al Daily Beast di almeno 1.000 iraniani e combattenti libanesi Hezbollah, sostenuti da Teheran, pronti a lanciare un'offensiva con le truppe siriane e il sostegno russo ad Aleppo, la seconda città del Paese. Secondo Boroujerdi, le "operazioni militari" attualmente in corso in Siria mirano a "sostenere una soluzione politica e la la pace" nel Paese. Le basi missilistiche iraniane "sono pronte a eruttare come un vulcano" contro ogni minaccia che arrivi dai "nemici della Repubblica islamica". Lo sottolinea il comandante della divisione missilistica dei Pasdaran, Amir Ali Hajizadeh, sul sito delle Guardie della Rivoluzione, nel giorno in cui, per la prima volta nella storia recente iraniana, la tv di Stato di Teheran ha mandato in onda un filmato dall'interno di una base missilistica celata in una montagna a 500mt di profondità.

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