giovedì 15 ottobre 2015

Hogan contro O’Leary

[Finzas s’ainu hat sa virtude sua. Anche l’asino ha la sua virtù. Dicesi di uno che sebbene inutile, ha qualcosa di buono. Tutti siamo utili e necessari. Frase sarda] Lo ha annunciato in conferenza stampa James Hogan, numero uno di Etihad e vicepresidente della compagnia italiana. Fonti di stampa riferiscono che, in occasione della conferenza stampa, James Hogan, numero uno di Etihad e vicepresidente di Alitalia, ha dichiarato che per individuare il nuovo amministratore delegato della compagnia italiana ci vorranno tra i tre e i sei mesi. Il manager ha ribadito che l’addio di Cassano, l’ad dimessosi lo scorso 18 settembre, non cambia nulla. Il piano per la compagnia è stato creato prima dell’arrivo del manager e l’impegno in esso prosegue. “Siamo un team unito e forte e vogliamo premere sull’acceleratore per coprire le falle. “Alitalia e i suoi equity partner bloccheranno Ryanair": la dichiarazione arriva da James Hogan, presidente di Etihad Airways e vicepresidente Alitalia. Anche Hogan, infatti, ha incontrato in convention i dipendenti del vettore italiano.  “La concorrenza vede che siamo seri e ci sfida: non possiamo permettere a Ryanair di avere successo e la bloccheremo con i nostri equity partner sul mercato europeo che è molto difficile. La sfida - ha aggiunto Hogan, come riportato da Affaritaliani.it - sono i costi operativi. Se non ti ristrutturi non puoi avere successo. Un’Alitalia debole - ha spiegato Hogan - non può sopravvivere in questo mercato, ci dobbiamo rafforzare e migliorarci in modo che i nostri servizi non siano come quelli degli altri ma i migliori d’Europa: niente impedisce ad Alitalia di essere la migliore". Per il manager occorre accelerare il cambiamento, concentrarsi sull’innovazione. "Migliorare la qualità dei profitti e ridurre i costi, serve un nuovo modo di lavorare, una cultura dell’eccellenza". E oltre alle nuove rotte annunciate, verranno rinnovate le cabine entro la metà del 2016 e sarà disponibile la connessione wi-fi su tutti i velivoli a lungo raggio entro il 2016. Entro l’estate del prossimo anno arriveranno le nuove uniformi. È poi previsto un "netto miglioramento dei servizi di intrattenimento". "In sei mesi cambierà la percezione di Alitalia sui voli a lungo raggio". Hogan ha poi ricordato che quest’anno l’Alitalia "sta rispettando i tempi per raggiungere gli obiettivi del budget 2015". "Siamo in linea e ci stiamo focalizzando sui costi e una forte programmazione con i nostri equity partner”.

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