giovedì 1 ottobre 2015

È lui o non è lui? Certo che è lui

[Non nerez mai de cuss’abba non hap’a bier. Non dir mai di quell’acqua non berrò. Si avverte di non disprezzare nessuno, perché in qualsiasi momento si può aver bisogno di chiunque.  Frase sarda]La strage di Viareggio avvenne il 29 giugno del 2009: un treno carico di gpl deragliò attraversando la stazione, alcune cisterne si ribaltarono e una si squarciò. Il gas fuoriuscito esplose devastando un quartiere e uccidendo 32 persone. Fra i reati ipotizzati, il disastro ferroviario colposo, l'incendio colposo, l'omicidio e le lesioni colpose plurime. Ad alcuni imputati sono state contestate anche violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Fra i 42 imputati rinviati a giudizio oltre a Moretti, amministratore delegato del Gruppo (capi d'accusa: ; Michele Mario Elia, amministratore delegato di Rfi (oggi al posto di Moretti); Vincenzo Soprano, amministratore delegato di Trenitalia; Gilberto Galloni, amministratore di Fs logistica; Mario Castaldo, direttore della Divisione Cargo di Fs. Due nominativi tutti toscani: Calogero Di Venuta, responsabile Direzione compartimentale Firenze Movimento e infrastruttura, che all'epoca del disastro si era appena insediato; Angelo Pezzati, predecessore di Di Venuta. Emilio Maestrini, all'epoca del disastro era il responsabile della Direzione ingegneria, sicurezza e qualità di Trenitalia. Enzo Marzilli è a capo di una direzione tecnica di Rfi e responsabile del progetto Frecciarossa. E ancora nella "squadra" di Rete ferroviaria si contano: Giorgio Di Marco, ex direzione tecnica ... Giorgio Di Marco ing., oggi in pensione? Non ci posso credere, non ci voglio credere ma non facciamo che è la stessa persona oggi nel cda della Gesap? A Giuseppe Todaro avete contestato i requisiti, l'onorabilità (che in Sicilia ha sempre la sua importanza) e a Giorgio Di Marco niente, mai un dubbio, una incertezza. Solo un processo in corso che ovviamente non significa nulla, perché fino a prova contraria tutti non hanno colpe fino a condanna definitiva. Oggi dovrebbe essere nominato il quinto membro che dovrebbe completare la squadra del cda della Gesap. Scommettiamo che viene proposto nuovamente Dragotto che avrebbe, adesso, i requisiti (messi in evidenza a rate) adatti per fare l'ad della Gesap.

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