venerdì 9 ottobre 2015

Blatter attacca e non si dimette

[Naramì cum quie abitas, et ti hap’a narrer quie ses. Dimmi con chi abiti e t dirò chi sei. Frase sarda] Braccio di ferro fra i principali sponsor del calcio internazionale che chiedono le dimissioni di Joseph Blatter e il presidente della Fifa che replica di non aver alcuna intenzione di lasciare l'incarico. Coca Cola e McDonald's, i due colossi americani che investono milioni di dollari nel calcio, nella stessa giornata hanno diffuso due comunicati. Il primo è stato quello di Coca-Cola: "Ogni giorno che passa l'immagine e la reputazione della Fifa continuano a essere sporcate. La Fifa ha bisogno di una riforma urgente e totale e questa può essere realizzata soltanto attraverso un approccio indipendente: per il bene del calcio, la Coca-Cola chiede al presidente di rilasciare le dimissioni immediatamente affinché possa cominciare un processo di riforma credibile e serio". Poco dopo è arrivato quello di McDonald's: "Gli eventi delle ultime settimane hanno continuato a peggiorare la reputazione della Fifa e la fiducia della gente nei suoi leader". Blatter ha annunciato il 2 giugno il suo addio ma non vuole dimettersi fino al 26 febbraio, data delle nuove elezioni.  Sepp Blatter attacca e sceglie il settimanale tedesco Bunte per raccontare la sua verità. "Sono stato condannato senza che ci sia alcuna prova di irregolarità da parte mia - ha detto il presidente della Fifa - e questo è scandaloso. Mi batterò fino al 26 febbraio, per me, per la Fifa. Sono convinto che il male verrà alla luce e il buono prevarrà". Quanto alle richieste di dimissioni presentate dagli sponsor Blatter risponde: "Questa è solo un'indagine, non un atto d'accusa". Travolto dallo scandalo Blatter aveva annunciato nel giugno scorso, quattro giorni dopo la sua rielezione, di voler lasciare l'incarico ma restare in sella fino alle nuove elezioni fissate per il 26 febbraio. Michel Platini replica al Comitato etico della Fifa, dopo la sospensione (assieme al presidente Blatter e al segretario generale Valcke) per 3 mesi per l'indagine su un presunto pagamento irregolare. "È un tentativo di danneggiare la mia reputazione - la nota del presidente Uefa, uscita prima della decisione ufficiale. Cercherò in tutti i modi di far emergere la verità. La candidatura alla Fifa rimane valida".

3 commenti:

  1. L'ex stella del calcio tedesco Franz Beckenbauer è sotto indagine da parte della Fifa per non meglio precisato "illeciti". Lo ha reso noto la stessa federazione, informando che il suo caso è stato trasmesso alla camera arbitrale per essere sottoposto ad un giudizio del comitato etico. Oltre a 'Kaiser Franz', presidente onorario del Bayern Monaco e che per la Fifa organizzò i Mondiali 2006 in Germania, è indagato anche il presidente della Federcalcio spagnola, e vicepresidente della Fifa, Angel Maria Villar.

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  2. È ufficiale la richiesta di rinvio a giudizio presso la commissione etica della Fifa a carico del presidente Sepp Blatter e del n.1 Uefa Michel Platini. A dirlo è stato il capo della commissione, Hans Joackim Eckert, specificando che "intendiamo ad arrivare a un giudizio, nei confronti di entrambi, entro la fine di dicembre". Blatter e Platini verranno invitati a comparire davanti alla commissione e a fornire eventuali spiegazioni. Per loro, in merito alla vicenda del pagamento della Fifa a Platini per delle consulenze fornite anni prima, c'è il teorico rischio di una lunga squalifica, come i casi recenti di cui si è occupata la commissione etica ovvero quelli di Chung Mong-joon e Harold Mayne-Nicholls fermati rispettivamente per 6 e 7 anni. Blatter, stavo per morire per lo stress di questo mese - "Stavo per morire a causa dello stress di quest'ultimo mese". Ora sta meglio il presidente della Fifa Joseph Blatter, ma nelle ultime settimane ha rischiato molto. Sospeso per 90 giorni dal suo incarico, in seguito alle rivelazioni sui 2 milioni pagati al suo vice Michel Platini per servizi alla federcalcio mondiale resi anni fa, e privi di copertura contrattuale, Blatter ha detto alla tv svizzera RTS che in punto di morte ha avuto una visione di "angeli che cantavano e del fuoco dei diavoli". "Ma alla fine - ha aggiunto - ha vinto il canto degli angeli". Il 79enne ex colonnello elvetico, ricoverato per sei giorni in una clinica di Zurigo, sottolinea però di "non aver mai perso conoscenza" durante le 48 ore in cui più è stato male. Blatter non ha precisato di che cosa abbia veramente sofferto, limitandosi a dire di essere stato in terapia intensiva per diversi giorni. Nei primi giorni di dicembre il presidente della Fifa, e Platini con lui, sarà sentito dalla Corte che dovrà dire l'ultima parola sulla vicenda dei 2 milioni. Di Platini, Blatter dice "è un uomo onesto" e se esce da questa vicenda sarà il nuovo Presidente della Fifa.

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  3. La commissione etica della Fifa ha squalificato per 8 anni da tutti gli incarichi il presidente Blatter e il suo vice Platini. La vicenda riguarda il versamento di 2 milioni di dollari a favore di Platini, approvato da Blatter nel 2011 per prestazioni professionali risalenti ad alcuni anni prima. Entrambi, nel frattempo sospesi per 90 giorni dai loro ruoli di numeri 1 rispettivamente di Fifa e Uefa, respingono le accuse di illecito e conflitto d'interessi ed hanno già preannunciato ricorso. Giovedì scorso Blatter è stato protagonista di un'audizione di otto ore di fronte alla Commissione esubito dopo il responso, ha fatto sapere che terrà una conferenza stampa. Platini, al contrario, si è polemicamente rifiutato di comparire all'udienza che per lui era in programma venerdì.

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