giovedì 29 ottobre 2015

Ata handling contro Palazzo Marino

[Quànd'se fà li cose de notte,lu jorne se vede. Quando si fanno le cose di notte, di giorno si vedono. Detto abruzzese] Secondo Ata Handling, Comune e Stato hanno danneggiato l'azienda favorendo Sea. La vicenda è legata all'istruttoria (ancora pendente) della Commissione Europea del 2012 a proposito nel caso Sea, dove si equiparavano gli aumenti di capitale di Sea a favore della controllata Sea handling ad aiuti di Stato. L'istruttoria della commissione europea, sostiene la società nel suo ricorso al tribunale, avrebbe “inequivocabilmente dimostrato che tali aiuti sono stati concessi con risorse pubbliche e quindi imputabili alle autorità italiane e più precisamente al Comune di Milano che allora deteneva con la Provincia il 99,12% delle quote di maggioranza di Sea”. Palazzo Marino non ha perso tempo e si è costituito in giudizio per difendere le proprie ragioni. “Siamo pronti a smontare una per una le motivazioni sostenute da Ata Handling”, sostengono gli avvocati del Comune, che nel frattempo ha sottolineato di aver “tempestivamente proposto impugnativa dinanzi al tribunale dell'Unione Europea assieme allo Stato italiano e alla stessa Sea” contro la decisione della Commissione Europea. Un accordo di cooperazione per fornitura globale di soluzioni di handing per le compagnie aeree in Italia: è stato siglato la scorsa settimana dalla società leader mondiale nelle attività di movimentazione cargo negli aeroporti Worldwide Flight Services e da ATA Italia, una delle più importanti società di handling aeroportuale in Italia. L’obiettivo è quello di offrire congiuntamente i rispettivi servizi di trasporto merci, di rampa e di assistenza a terra dei passeggeri alle compagnie aeree clienti. Firmato da Olivier Bijaoui, Presidente & CEO di WFS, e Mario Sisto, presidente ATA Italia, l’accordo permetterà alle due società di fornire una gamma completa di servizi di handling alle compagnie aeree nei principali aeroporti italiani. In vari scali italiani la gh Italia si trova con due concorrenti che stanno rosicchiando mercato al saracino. Grazie alla Worldwide Flight Services l'Ata può applicare la politica gh, prendendo compagnie a prezzi stracciati, pur di danneggiare il diretto concorrente. AviaPartner, dal canto suo, non intende perdere e seleziona le compagnie più sane.


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