lunedì 5 ottobre 2015

Apt Reggio Calabria decolla la polemica

[Arbili aqua a bidili. In aprile si trova l’acqua in abbondanza, Proverbio del campidano; dove, solo in aprile, che di solito è piovoso, l’acqua si trova in abbondanza.  Frase sarda] Ha parlato senza peli sulla lingua in queste ore Massimo Ripepi, consigliere comunale FI in merito alla tormentata storia dell'aeroporto di Reggio Calabria: “Sulla vicenda aeroporto c’è tutta l’ignavia, il menefreghismo e l’incompetenza dell’amministrazione comunale e della politica reggina a tutti i livelli".  In particolare, si legge in una nota: "Se svolgiamo la sequenza Sogas (gestore dello scalo) e aeroporto di Reggio, appare palese il corto circuito provocato dagli 'Sfaccendati dell’apericena', che con frequenti viaggi romani titolano essere tornati vincitori, salvo vedere ogni volta smentita dai fatti questa loro presunta vittoria".  Prosegue Ripepi: "Infatti, i 'Tri ra petrazza', dopo l’incontro romano con i rappresentanti governativi per chiedere lumi su come salvare l’aeroporto, tornano a Reggio sparando l’ennesimo comunicato di vittoria su tutti i fronti. Neanche ventiquattr'ore e vengono smentiti dall’Enac -Ente nazionale aviazione civile, NdR- che informa che se entro quindici giorni non saranno presentati il Piano industriale, eccetera eccetera (quanto cioè da noi più volte scritto e ribadito), la Sogas perderà la concessione, e di conseguenza all’aeroporto voleranno solo le quaglie".  Un fiume in piena che rompe gli argini... "Non contenti, dopo aver banchettato allegramente con il presidente ed il cda della Sogas, oggi i rappresentanti del Comune e della Regione, chiedono le dimissioni del presidente: ma fateci il piacere. Il deputato Carbone del PD conoscendo i suoi polli aveva già annunciato la chiusura dello scalo reggino qualche mese fa. La richiesta di salvare la Sogas e lo scalo a tempo scaduto, con l’ennesimo cappello in mano sui tavoli romani, senza un piano o un progetto, riduce la richiesta a livello di quelle che faceva Giufà".  Una newco la soluzione. Si legge ancora: "Come fermare questa deriva autodistruttiva da parte della Giunta 'A bordo piscina'? Non saranno le dimissioni di Porcino o la nuova governance richiesta dalla Cgil a risolvere il problema... Stiamo parlando di forma; si deve andare alla sostanza del problema. Non si può aspettare l’ultimo minuto in zona cesarini per risolvere la cosa. Si deve aggredire il problema come noi abbiamo prospettato più volte, e come indicato nella mozione che fino ad oggi non si è voluta discutere in Consiglio. Ribadiamo la creazione di una newco con dentro le città metropolitane di Reggio e Messina, le Camere di commercio e Confindustria di Reggio e Messina, le Regioni Calabria e Sicilia, le Ferrovie, la Caronte Tourist, Poste Italiane, la società che gestisce l’aeroporto di Catania. La Camera di commercio di Reggio che ha 'Venti milioni di tesoretto', potrebbe prendere l’iniziativa".  Concludendo: "Ai nostri prodi diciamo: 'Finitela con questi viaggi romani inconcludenti, altrimenti i reggini, con la voce di Nicola Giunta, verranno sotto le finestre di Palazzo San Giorgio gridandovi riggitani, riggitaneddi storti istu a Roma pir circari cunsigghiu, quandu a Riggiu vu putiva rari puru brigghiu”...

2 commenti:

  1. Si è svolto un incontro tra l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile e le Istituzioni della Regione Calabria per una disamina della situazione degli aeroporti di Reggio Calabria e di Crotone. Per l’ENAC hanno partecipato all’incontro il Presidente Vito Riggio, il Direttore Generale Alessio Quaranta e il Direttore Centrale Sviluppo Economico Fabio Marchiandi. Erano presenti Dorina Bianchi Sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Mario Oliverio Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Raffa Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Peppino Vallone Presidente della Provincia di Crotone, Giuseppe Falcomatà Sindaco di Reggio Calabria, Francesco Russo Assessore ai Trasporti Regione Calabria, Gianluca Bruno Sindaco di Isola Capo Rizzuto, l'assessore Giancarlo Devona e il Presidente del Consiglio di Crotone Arturo Crugliano Pantisano, Domenico Berti Vice Presidente della società di gestione Sogas, gli onorevoli Demetrio Battaglia, Nico Stumpo e Nicodemo Oliverio, Paolo Praticò responsabile del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria e Nino Foti. Ad inizio riunione è stata analizzata la situazione della società Sogas S.p.A., affidataria della gestione dell’Aeroporto di Reggio Calabria, che non avendo fornito all’ENAC le evidenze concrete richieste in termini di rispetto dei requisiti economico-finanziari necessari al rilascio della gestione totale dello scalo, è stata destinataria di un provvedimento di decadenza della concessione parziale e precaria ex art. 17 del decreto legge 25 marzo 1997, numero 66, convertito con modifiche con la legge del 23 maggio 1997, n. 135. Il Presidente Riggio ha confermato la validità del provvedimento ENAC di decadenza dell’affidamento, a partire dal 15 marzo 2016, spiegando ai presenti, nel dettaglio, le ragioni e il percorso che hanno portato a tale decisione. Le Istituzioni presenti, e in particolare il Presidente della Regione, nel prendere atto di quanto rappresentato dall’ENAC, hanno assunto l’impegno formale di presentare, in breve tempo, un Piano Economico Finanziario che soddisfi le criticità poste alla base del provvedimento di decadenza. All’esito dell’incontro, pertanto, l’ENAC ha preso atto della volontà delle Istituzioni relativa alla presentazione di un Piano Economico Finanziario adeguato alle richieste dei Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Economia e delle Finanze. Il Presidente della Regione Calabria ha assicurato il proprio impegno e ha richiesto un ulteriore incontro a breve termine. In merito all’Aeroporto di Crotone, invece, è stato ribadito il percorso della gara per la nuova concessione aeroportuale. Gli Enti locali e la Regione Calabria hanno precisato di avere adempiuto alle formalità relative alla costituzione della nuova società aeroportuale (Sagas S.p.A) e l’ENAC ha confermato l'impegno a velocizzare il relativo bando di gara che verrà pubblicato entro la prima decade di aprile.

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  2. Dal 27 marzo Alitalia interromperà ogni operazione sull’aeroporto di Reggio Calabria, cancellando i 56 voli settimanali da e per Roma-Fiumicino, Milano-Linate e Torino (38 voli con Roma, 14 con Milano e 4 con Torino). La decisione si è resa necessaria dopo che, per oltre un anno, il vettore aereo ha ripetutamente cercato di trovare un’intesa con le autorità locali e regionali allo scopo di adottare soluzioni che rendessero economicamente sostenibili i collegamenti con Reggio Calabria, che nel solo 2016 hanno registrato una perdita di 6 milioni di Euro. Fra le ipotesi suggerite dalla compagnia a più livelli ed a più riprese, quella della continuità territoriale e degli oneri di servizio pubblico, previsti ed ampiamente regolati dal diritto comunitario e dunque assolutamente in linea con le normative vigenti. Questo modello avrebbe consentito di sostenere i voli e dunque la mobilità da e per un’area altrimenti difficilmente raggiungibile. Purtroppo, nonostante la collaborazione del Governo ed i ripetuti tentativi di Alitalia, gli appelli della compagnia sono rimasti inascoltati e nessuna risposta concreta è arrivata dalle competenti autorità locali, rendendo pertanto inevitabile la chiusura delle rotte. “Alitalia è una compagnia privata che deve effettuare le proprie scelte esclusivamente sulla base della sostenibilità economica”, ha dichiarato Cramer Ball, amministratore delegato. “I voli da e per l’aeroporto di Reggio Calabria producono ingenti perdite e questa situazione non poteva continuare. Abbiamo passato mesi e mesi a dialogare con le autorità del territorio, ma nessuna di loro è riuscita a trovare una soluzione per salvare questi collegamenti. Alitalia resta naturalmente disponibile a valutare con le competenti Autorità eventuali nuovi scenari e misure di immediata attuazione che consentano di ripristinare in maniera sostenibile i collegamenti con l’aeroporto di Reggio Calabria”, ha affermato il top manager. I clienti prenotati sui voli da e per Reggio Calabria con partenza o arrivo previsti dal 27 marzo, possono contattare la compagnia al numero verde 800650055 (dall’Italia) o +39-06-65649 (dall’estero), o l’agenzia di viaggio presso cui hanno acquistato il biglietto, per riprenotare il volo da e per Catania o Lamezia Terme, o per il rimborso del biglietto.

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