sabato 24 ottobre 2015

ANCHE I CANI TASSATI

[Come vi permettete di colpire le nobili terga di un triumviro? Quando uno viene fatto triumviro, lo è da tutte le parti! Totò – Antonio de Curtis] Una tassa sui cani. È questa la proposta del Consorzio dei Comuni della provincia di Bolzano per finanziare la manutenzione delle aree cani o la fornitura pubblica di sacchetti per le deiezioni. L’idea ha scatenato già un mare di polemiche: in prima linea gli animalisti e i proprietari degli animali. Manuela Mescalchin, portavoce nazionale del comitato Ufficio Garante Diritti Animali, urla il suo disappunto a nome di tutti i proprietari o amanti dei cani: “Ci rendiamo conto dell’assurdità di una tassa come questa? Le aree cani sono fatiscenti, spesso e volentieri siamo noi stessi utenti a pulirle, invece degli addetti, che si limitano a svuotare i bidoni. I sacchetti per raccogliere le deiezioni? Venivano distribuiti nei centri civici dei quartieri, ma visto che non esisteva una regolamentazione in merito e che molti ne approfittavano, ora non si fa più. Li compriamo con i nostri soldi. E dovremmo pagare una tassa? No. Siamo pronti a scendere in campo con una massiccia raccolta firme. Nonostante le polemiche resta fermo nella sua posizione Alessandro Bertinazzo, vice presidente del Consorzio dei Comuni: “Non trovo assolutamente giusto che la comunità paghi gli interessi di una parte della popolazione finanziando le aree cani quando facciamo fatica ad istituire i servizi di trasporto scolastico. Ultimamente avere un cane sembra una moda: bene, chi la sceglie può anche pagare qualche servizio per questa moda”.

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