domenica 25 ottobre 2015

Accordi Israele e Giordania per Al Aqsa


[La nostra salvezza è la morte. Ma non questa. Franz Kafka] Il segretario di Stato americano John Kerry ha detto oggi che Israele e Giordania hanno concordato alcune misure per ridurre le tensioni alla moschea Al Aqsa di Gerusalemme che nelle ultime settimane hanno provocato una nuova esplosione di violenze tra israeliani e palestinesi.
Lo riferisce l'agenzia Ap, dopo un colloquio che Kerry ha avuto ad Amman con il presidente palestinese Abu Mazen (Abu Abbas) e con il re Abdallah. La Giordania è custode dei luoghi santi musulmani a Gerusalemme. Il segretario di Stato Usa John Kerry ha incontrato ad Amman il presidente palestinese Abu Mazen e il re giordano Abdallah nel tentativo di fermare l'escalation di violenza tra israeliani e palestinesi. Dopo un lungo colloquio avuto giovedì a Berlino con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, Kerry si è detto cautamente ottimista sulla possibilità di riportare la calma nella regione. Ieri a Vienna il segretario di Stato ha partecipato a una riunione del Quartetto sul Medio Oriente. "Israele continuerà ad applicare la sua politica di sempre: i musulmani pregano sul Monte del Tempio (Spianata delle Moschee, ndr); i non musulmani lo visitano". Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu dopo gli accordi annunciati dal segretario di stato Usa John Kerry tra Giordania e Israele. Il premier ha quindi riaffermato che Israele non ha "intenzione di dividere il Monte del Tempio e respingiamo completamente ogni tentativo di insinuare il contrario".


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