domenica 27 settembre 2015

Terroristi sciiti sdoganati

[Abba et sole, trigu a muntone, subta sa cappa de nostru Signore. Acqua e sole, grano in quantità sotto la protezione di Dio nostro Signore.] L'Iran non preclude l'accesso alle imprese Usa, che potranno avvalersi delle nuove condizioni post-sanzioni per investire  in un ambiente competitivo e trasferire tecnologia nel Paese. Lo ha detto il presidente iraniano Hassan Rohani in un incontro con operatori economici statunitensi a New York. Sottolineati i risultati raggiunti nel frenare l'inflazione e con un 3% di crescita nonostante la sanzioni, Rohani ha anche annunciato che in Iran crescerà la quota del settore privato.L'Iran deve "contribuire al raggiungimento di una soluzione politica delle crisi nella regione, in particolare su Siria e Yemen": lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, al presidente iraniano Hassan Rohani, durante il loro incontro al Palazzo di Vetro a margine dei lavori dell'Assemblea Generale. Ban si è poi congratulato con Rohani per la firma dell'accordo sul nucleare, che "spera che sarà attuato pienamente e tempestivamente da tutte le parti". Continuano massicci i bombardamenti sauditi sulla capitale dello Yemen, ormai da mesi in mano ai ribelli sciiti Houthi. Secondo fonti mediche i raid hanno ucciso oggi almeno 15 combattenti Houthi e loro alleati fedeli all'ex presidente Ali Abdullah Saleh a Sanaa e altri cinque nel porto di Mocha, sul Mar Rosso. I sauditi dal canto loro ammettono la perdita di due guardie di frontiera in scontri sul terreno al confine tra Yemen e Arabia Saudita.

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