domenica 27 settembre 2015

Nasce coalizione anti Isis

[S’abba ogni cosa nd’andat, foras su machine . L’acqua ogni cosa lava, salvo la pazzia. Detto popolare sardo] Il comando centrale Usa sta indagando sulla defezione di un comandante delle New Syrian Forces, i ribelli siriani addestrati dagli Usa nell'ambito della campagna anti-Isis, che sarebbe passato con i qaedisti di al Nusra, consegnando loro molte armi. "Se accertati, si tratta di una violazione degli accordi sul programma di addestramento", ha detto portavoce del comando Patrick Ryder, spiegando che i militari americani "stanno usando tutti i mezzi a disposizione" per capire cosa sia accaduto. Vladimir Putin ha fortemente criticato il sostegno militare Usa ai ribelli siriani, bollandolo come "illegale e inutile" nelle interviste alle tv americane Cbs e Pbs alla vigilia del suo incontro domani all'Onu con Barack Obama. Secondo il presidente russo, "la fornitura di sostegno militare alle strutture illegali contrasta con i principi del diritto internazionale e della carta Onu". Il  presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che cerca di mettere in campo un "quadro di coordinamento" con i paesi della regione, per combattere gli jihadisti dello Stato islamico (Isis) in Iraq e Siria. "Abbiamo proposto di cooperare con i paesi della regione", ha dichiarato in un'intervista alla rete televisiva Usa Cbs diffusa oggi. La Russia ha raggiunto un accordo con Iraq, Siria e Iran per costituire un comitato nel quale si condivideranno le notizie d'intelligence. Putin, inoltre, ha sentito il re saudita Salman per discutere della crisi siriana e domani incontrerà il presidente degli Stati uniti Barack Obama.

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