lunedì 21 settembre 2015

Alitalia araba non riesce a fare utili


[Caro Finocchio; oh scusi, lei si chiama Nocella? Beh in fondo è la stessa cosa. Antonio de Curtis] Alitalia ha chiuso il primo semestre 2015 con una perdita netta di 130 milioni di euro, “con un aumento di soli 30 milioni rispetto al trimestre precedente, e in lieve miglioramento rispetto al budget”. Lo si legge nella nota diffusa al termine del cda cha ha approvato la semestrale, riscontrando “con soddisfazione che il semestre si è chiuso in linea con le previsioni del piano”. “Nel rilevare che l'andamento economico è in linea con il piano - si legge nella nota - il cda ha confermato per intero la strategia del piano di rilancio e sottolineato la necessità di procedere senza indugio nella sua implementazione”. Il risultato registrato nel primo semestre, precisa la nota, “è stato raggiunto nonostante i danni subiti da Alitalia a causa dell'incendio divampato il 7 maggio scorso all'aeroporto di Fiumicino - quantificati in 80 milioni di euro e maturati a cavallo tra il secondo e il terzo trimestre - e l'impatto della sospensione della importante tratta Roma-Caracas resa necessaria a causa del congelamento valutario in vigore in Venezuela”. Il cda ha anche espresso soddisfazione per il “consenso registrato sui mercati internazionali dal bond di 375 milioni di euro collocato da Alitalia, e dal reperimento di 700 milioni di dollari di nuove risorse da parte di Etihad Airways e dei propri equity partners, 122 milioni dei quali verranno destinati ad Alitalia”. Nel semestre, Alitalia ha trasportato 10,3 milioni di passeggeri con un tasso di riempimento degli aerei del 75%. Nei primi sei mesi, inoltre, “Alitalia ha focalizzato gli investimenti sullo sviluppo dell'offerta di lungo raggio, con l'avvio dei voli Venezia-Abu Dhabi, Milano-Abu Dhabi, Milano-Shanghai e Roma-Seoul, sul potenziamento della flotta intercontinentale, con l'ingresso di due aerei Airbus A330, e sulla proposizione di nuovi servizi di bordo.

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