lunedì 27 luglio 2015

Da ottobre rosso a Corsaro

[Samuna sa cabitta ad s’ainu, ain est, et ainu s’istat. Lavate la testa all’asino, asino è ed asino sarà. Dicesi ad uno ostinato. Detto sardo] Mai avrei pensato di aspettare novembre con ansia e gioia, lavorare insieme ad altri miei colleghi non è stato mai un problema, turni spezzati, turni cambiati a secondo i voli del giorno. L'alternativa era la chiusura e  invece con questi sacrifici forse resteremo ancora a Punta Raisi. Ma sono stanco della disorganizzazione: gli organigrammi fatti senza guardare i voli. Venerdì scorso era programmato lo spezzato ma in quelle ore si accettavano due voli, dunque addio spezzato. 25 luglio, dovevo fare lo spezzato ma alla timbratura mi rendo conto che è impossibile dato che nell'ora della pausa era in accettazione la Sas. Il giorno dopo al bhs dovevo accettare Varsavia e a seguire un altro volo dal nome impronunciabile, dovevo portare i bagagli sotto bordo e scaricare  quelli in arrivo. Visto la concomitanza delle accettazioni ho potuto solo accettare i bagagli. Più volte avevo detto che con voli così vicini era difficile gestire anche lo smistamento bagagli sotto bordo. Sembrerebbe che  lo stesso giorno circa 12 bagagli per Colonia  sarebbero rimasti a terra, il volo era in ritardo, il sottoscritto smontava alle 22,00. Il ros titolare del volo e' il medesimo che alcune settimane addietro arrivando dopo i suoi tatuaggi al bhs mi venne a fare  un cazziatone dicendo che se era per lui io me ne potevo anche andare, che ero un buono a nulla e tante altre parolacce offendendo la mia mia dignità pubblicamente. Cosa era successo avevo abbandonato il posto di lavoro? Avevo danneggiato un aeroplano? Avevo aperto la stiva, pur sapendolo, con un'arma a bordo ....? Niente di tutto questo. Nel volo precedente mancava un bagaglio, che arriva all'apertura del l'accettazione del volo successivo, visto che il nastro si era pure fermato il bagaglio arriva insieme con gli altri bagagli. Cose che succedono al bhs. Il volo nuovo ha più bagagli da smistare in più carrelli, avverto che c'è il bagaglio mancante del volo precedente già andato via. L'operativo mi chiede una relazione ribadisco che è arrivato ora. Per me il discorso era chiuso e mi stavo dedicando alla Sas, quando sono scesi i tatuaggi con il suo titolare a fare la scenata. Un solo rammarico, che pur avendo un atteggiamento minaccioso, non mi ha toccato, peccato. Sigmund Freud, Carl Gustav Jung, Wilhelm Reich, Sándor Ferenczi, Ernest Jones  avrebbero avuto non pochi problemi a recuperare il nostro. Sicuramente tutte queste cose sono a tua conoscenza. Forse non sai che il nostro, coraggiosamente, davanti a una tua  presa di posizione probabilmente del tipo "fratello non mi rompere la minchia, al bhs abbiamo persone che in un solo giorno prendono più bagagli di quanti tu ne possa prendere in tutta la tua vita ....", avrebbe parlato con chi fa i turni per togliermi dal bhs; lo scagnozzo, con tutto il suo busto,  avrebbe detto che doveva parlare con te. Voglio essere chiaro, nessuno mi ha lasciato il bhs in eredità, io stesso avevo chiesto a Biancaneve di essere tolto da quell'inferno. Poi sempre l'azienda ha ritenuto opportuno di rimettermi in sala macchine. Gli ordini non si discutono, i comportamenti da cafone si.

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