lunedì 29 giugno 2015

Le fs abbandonano Punta Raisi

[Ero scontento di non avere scarpe finché ho visto uno senza piedi. Frase ebraica] In data odierna, per lavori straordinari, le ferrovie dello stato hanno interrotto i collegamenti con Punta Raisi, per 18 lunghi mesi, ma probabilmente saranno molto di più, il collegamento sarà garantito fino alla stazione Piraineto, l’ultima fermata prima di arrivare allo scalo internazionale. La prima fermata in direzione Palermo. Per 18 mesi i passeggeri che dovranno andare a Punta Raisi dovranno spendere di più: con la Prestia&Comandé (bus)  più di sei euro a tratta, 11 andata e ritorno; in alternativa il taxi con costi maggiorati. Con le fs il biglietto costava poco più di 5 euro. I vertici della Gesap, indaffarati a cercare raccomandazioni per la loro riconferma, probabilmente non sanno ancora del disservizio creato dalle fs, sicuramente, a nomine avvenute e in parte riconfermate, il presidente della Gesap potrà proporre la tratta Boccadifalco-Punta Raisi che sarebbe una logica conseguenza dell’iniziativa, mai decollata, del volo Catania Palermo, dopo l’interruzione dell’autostrada Palermo Catania. Ovviamente il volo Boccadifalco-Punta Raisi potrà essere fatto con aerei piccoli, massimo 19 posti.  Oggi, non è mai troppo tardi, iniziano i lavori di manutenzione straordinaria del primo pontile (in tutto sono sette). Possiamo solo aggiungere, per sdrammatizzare la simpatica gestione della Gesap, che hanno tolto pure il treno all’inventore  del  “trenino” di Roma Fiumicino e che oggi è ph alla Gesap.

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