lunedì 29 giugno 2015

La Grecia non pagherà

[Quandu stuti a lumera, simu tutti e' na manera! Quando si spegne la luce (al buio), siamo tutti uguali! Frase calabrese] La Grecia non pagherà domani la tranche di fondi che deve al Fondo Monetario Internazionale (Fmi). Lo afferma un funzionario del governo di Atene citato dal Wall Street Journal. L'agenzia di rating Standard& Poor's ha tagliato il rating della Grecia da CCC a CCC-, con l'outlook che resta negativo. Lo riferisce l'agenzia Bloomberg. L'ultimo downgrade di Standard & Poor's del debito a lungo termine della Grecia è stato poco tempo fa. Solo l'undici giugno scorso l'agenzia ha tagliato il rating di Atene da CCC+ a CCC con outlook negativo. Oggi S&P dà al 50% l'ipotesi di un'uscita della Grecia dall'eurozona. Lo spread Btp-Bund ha chiuso a 159 punti con i rendimenti del decennale italiano saliti a 2,38%. Dopo aver oscillato sull'asse dei 150 punti a metà pomeriggio il differenziale con i bond tedeschi ha ripreso a salire per fermarsi a 159 punti. I titoli spagnoli hanno chiuso a 154,6 punti di spread e un rendimento del 2,33%. Il bund ha chiuso con un guadagno dello 0,793%.  Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha convocato una riunione straordinaria della commissione del governo sulle misure per evitare un contagio dalla crisi greca. Per il ministro dell'economia de Guindos un accordo è ancora possibile. “Restano 48 ore, ci può essere un accordo”. Alla riunione di oggi partecipano i ministri di economia, finanze, industria, impiego e agricoltura. Rajoy ha telefonato al capo dell'opposizione socialista Pedro Sanchez per informarlo sugli ultimi sviluppi della crisi. Piazza Affari chiude in forte calo. Il Ftse Mib lascia sul terreno il 5,17% a 22.569 punti. Sotto pressione i bancari con Mps che perde il 10,24%. Chiusura in netto calo per la Borsa di Londra. L'indice Ftse-100 cede l'1,97% a 6.620,48 punti. La Borsa di Francoforte chiude pesante con una perdita del 3,56%. L'indice Dax dei maggiori titoli ha chiuso a 11.083 punti. La Borsa di Parigi ha chiuso in calo del 3,74%. L'indice Cac 40 dei maggiori titoli è sceso 4.869 punti. Giornata nera per tutte le Borse europee: l'indice Stoxx 600, che contiene i principali titoli quotati nel Vecchio continente, ha ceduto il 2,69%, che equivale a 287 miliardi di euro bruciati in una seduta. Piazza Affari, con un calo del 4,99% dell'indice Ftse All share, ha perso da sola quasi 30 miliardi di capitalizzazione. La Commissione Ue ha giudicato oggi “giustificate” in base a ragioni di sicurezza pubblica le misure restrittive sui movimenti di capitale adottate dalle autorità greche. È  quanto si legge in una nota del commissario responsabile dei mercati finanziari Jonathan Hill. “Mentre le misure restrittive adottate risultano necessarie e proporzionate in questa fase - osserva il commissario Ue - la libera circolazione dei capitali deve comunque essere ristabilita il prima possibile” nell'interesse di tutti.

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