domenica 19 aprile 2015

Allah sarà pure grande ... ma Dio non scherza

[La libertà uno se la deve guadagnare e difendere. La felicità no, quella è un regalo, non dipende se uno fa bene il portiere e para i rigori. La felicità: come mai mi permettevo di nominarla senza conoscerla? Suonava svergognata in bocca a me, come quando uno si vanta di conoscere una celebrità e la chiama col suo nome, dice Marcello, per indicare Mastroianni. Erri de Luca] Non è un caso che Washington abbia divulgato le informazioni all’indomani dell’accordo di principio sul nucleare. Il segnale è chiaro: l’opzione militare non è stata ancora scartata. Lo stesso segretario alla Difesa Ashton Carter lo ha sottolineato pochi giorni fa. Altro aspetto interessante riguarda Israele, avversario tenace dell’intesa. Il Pentagono ha condiviso con Gerusalemme i risultati del test della Big Blu e ha passato alla Difesa israeliana un video che mostra il lancio dell’ordigno su un obiettivo. Gli ufficiali statunitensi sostengono che due MOP su un singolo target avrebbero un effetto devastante, mai visto prima d’ora. Infine un dato. Il profilo di missione prevede l’azione in coppia dei B2 con i Sentinel, drone studiato per violare lo spazio aereo nemico. Proprio uno di questi velivoli è precipitato in territorio iraniano nel dicembre 2011. Non si è mai capito se sia stato abbattuto, se i pasdaran siano riusciti a dirottarlo interrompendo i collegamenti con la stazione di controllo oppure sia caduto per un’avaria. Successivamente l’Iran ha presentato una presunta copia del Sentinel, una mossa più che altro propagandistica. Per molti si tratta di un semplice modello, privo di tecnologia sofisticata. "Israele giudica molto grave la fornitura di missili S300 dalla Russia all'Iran, e ciò mentre l'Iran accresce la propria aggressività nella Regione”. lo ha
affermato il premier israeliano Benyamin Netanyahu. Nella parata militare condotta ieri a Teheran sono comparse scritte: “Morte a Israele”. Lo ha rilevato il premier Benyamin Netanyahu. "Ieri - ha detto - l'Iran ha mostrato al mondo la propria produzione militare. Di anno in anno i suoi missili crescono: ne cresce la precisione, ne cresce la potenza, ne cresce il potenziale distruttivo. Una sola cosa non cambia mai: le scritte 'Morte ad Israele', esposte su quei missili”. "L'Iran deve essere preparato per la propria difesa, senza attendere una minaccia diretta". Lo ha detto la guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, in una riunione con i vertici militari. Lo riporta l'agenzia russa Tass citando media iraniani. "L'occidente minaccia l'Iran e non vuole che noi siamo in grado di difenderci", ha aggiunto. "Gli Stati Uniti minacciano nel modo più spudorato di compiere un attacco contro l'Iran. Per questo, dobbiamo essere preparati a difenderci in ogni caso", ha aggiunto Khamenei. Le dichiarazioni della guida suprema iraniana, afferma la Tass, sono una risposta al capo di stato maggiore interforze
Usa, generale Martin Dempsey, secondo cui un Iran dotato di sistemi anti-missili russi s300 non ridurrebbe la capacità degli Stati Uniti di colpire gli impianti nucleari di Teheran, se necessario.

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