venerdì 20 febbraio 2015

PAE MAS, PER I SINDACATI NON BASTANO 48 ORE

[Uacchiu chi 'un vide, core chi 'un dole. Occhio che non vede, cuore che non soffre. Frase popolare calabrese] Nell’accordo di giorno 17 tre sindacati (cisal, ugl e cisl) su cinque (uil e cgil) avevano firmato con riserva. Sembrava una formalità ma nei fatti non è così. Ieri, nel corso di una intersindacale quattro sigle su 5 (cgil) hanno chiesto che l’accordo deve essere in parte ridiscusso, fermo restando la clausola sociale e l’impegno a firmare resta immutato ma con condizioni diverse. Apriti cielo, gli iscritti alla uil, presenti in Pae Mas, hanno minacciato di iscriversi alla   cgil, indignati del comportamento del loro coordinatore aeroportuale. Ritengo che quella in corso è una tempesta in un bicchiere d’acqua. I sindacati, in questo momento, chiedono una maggiore tutela per chi resta in Pae Mas, evitando il più possibile di realizzare fenomeni di carnezzeria sociale. Viceversa sono portato a credere che chi è contrario a una maggiore tutela per chi resta è convinto di passare con Gh.   Il capoverso relativo ai criteri da cassare riguardano il personale opr che non rientrano nel criterio oggettivo e potrebbe essere letto  come scelta “ad personam” e conseguentemente suscettibile di eventuali controversie legali. Pertanto per quanto riguarda gli impiegati si dovrà procedere alla scelta del personale oggetto del passaggio in funzione della appartenenza oggettiva al settore front line come peraltro deciso dalla aziende nel pieno ossequio di un criterio di scelta aziendale oggettivo. Anche il capoverso relativo alla adibizione del personale abitualmente impiegato nelle mansioni di coordinamento (rit e ros) è per le sigle sindacali, tranne la Cgil, interamente cassato.   Infine, il capoverso relativo alle “azioni gestionali volte a ridurre gli effetti pregiudizievoli della presente procedura quali l’adozione del licenziamento dei lavoratori che manifestano la loro non opposizione durante l’eventuale periodo di cigs relative alle famiglie professionali citate nella bozza di accordo sottoposto alla firma, va integrato con la seguente dicitura: “previo raggiungimento di un accordo sindacale al riguardo”.

1 commento:

  1. In una nota il commissario straordinario della Uil, Agostino Falanga, ribadisce che gli accordi del 17 febbraio (Pae Mas e sindacati), unitamente con la Cgil riafferma la validità di tale accordo e fa presente che la bozza sottoposta a discussione interna non può essere considerata come variazione condivisa del verbale già firmato.

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