giovedì 26 febbraio 2015

Aer Lingus rifiuta l'offerta di Iag

[Ndè ammaccat cap di chiuv! Ha avuto molte esperienze! Frase calabrese] Lo Stato irlandese, che è secondo azionista di Aer Lingus con una quota del 25,1%, non venderà la sua
partecipazione ad Iag. Lo ha affermato il ministro dei Trasporti, Paschal Donohoe in una nota. Il vettore aveva dato un sì condizionato alla proposta di acquisto complessiva da 1,35 miliardi di euro presentata da Iag, ma i principali azionisti non sono convinti dell'offerta.  Risultati positivi per l'esercizio 2014 di Aer Lingus, chiuso a fine dicembre. “Tra gli obiettivi raggiunti - spiega il vettore - l’espansione transatlantica con una capacità aggiuntiva del 23,8%, lo spostamento dal Terminal 1 al Terminal 2 di Heathrow con un netto miglioramento del servizio al cliente, la risoluzione della questione relativa al piano pensioni”. I ricavi totali hanno visto un incremento del 9,2% con 1 miliardo e 557 milioni di euro rispetto a 1 miliardo e 425 milioni del 2013. Nel 2014 hanno volato con Aer Lingus oltre 11 milioni di passeggeri e nelle tratte a lungo raggio Aer Lingus ha conseguito risultati eclatanti con un incremento dei profitti del 28,4% per 490 milioni di euro, un aumento dei passeggeri del 20,6% e un aumento del load factor di 0,6 punti percentuali per un totale di 83,7%. La liquidità è di 545,3 milioni in data 31 dicembre (29,9 punti percentuali in più rispetto il 2013). Il debito è sceso di 18,3 punti percentuali per un totale di 390,2 milioni.

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