venerdì 21 novembre 2014

In Cina la critica è un reato

[Nun servi a cacaredda culu strinciri. Detto siciliano] Si è aperto a Pechino il processo contro la giornalista cinese Gao Yu, accusata di avere rivelato segreti di Stato. Un fitto cordone di polizia ha circondato il tribunale della capitale per impedire alla folla di avvicinarsi. Ai giornalisti presenti è stato intimato di andare via. Gao, che ha 70 anni e che tra l'altro soffre di problemi circolatori e cardiaci, è stata arrestata il 24 aprile con il sospetto di aver rivelato all'estero segreti di Stato. È  stata confermata in appello in Cina la condanna all'ergastolo per l'intellettuale uiguro Ilham Tohti, condannato in primo grado a settembre per “separatismo”. Lo ha riferito il suo avvocato. Tohti, economista dell'Università delle nazionalità di Pechino, noto per le sue posizioni moderate, denuncia da tempo le discriminazioni subite dagli uiguri, etnia turcofona musulmana, da parte dei cinesi han, nella regione nordoccidentale del Xinjiang.

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