venerdì 28 novembre 2014

Hong Kong, arrestati Wong e Shum

[Acqua, fuacu e pane 'un se neganu mancu a ri cani. Acqua, fuoco e pane non si negano neanche ai cani. Detto siciliano] Arrestato il leader studentesco di 18 anni Joshua Wong, nel corso dello sgombero di Mongkok, una delle aeree di Hong Kong sotto occupazione da quasi due mesi da dimostranti che chiedono pieno suffragio universale. Per il secondo giorno consecutivo la polizia e gli ufficiali giudiziari stanno portando avanti lo sgombero forzato delle aree occupate, con duri scontri durati tutta la notte, diversi feriti e più di 100 arresti. Arrestato anche l'altro leader studentesco Lester Shum. In mattinata, mentre la polizia e gli ufficiali giudiziari stavano sgomberando una nuova aerea di Mongkok sotto occupazione, Nathan Road, gli scontri sono ripresi mentre gruppi patriottici in cappello rosso e maglietta con la scritta “Amo Hong Kong”, apparentemente appartenenti ad organizzazioni legate al settore dei trasporti, smantellavano le barricate. Nel frattempo le forze dell'ordine hanno portato avanti nuovi arresti, fra cui quello del leader del gruppo Scholarism, Wong, una delle figure di punta di questo movimento di protesta privo di dirigenza unica, e quello di Shum, uno dei capigruppo della Federazione studentesca di Hong Kong, che ha dato il via all'occupazione dei quartieri nevralgici della città.

1 commento:

  1. L'Alta Corte di Hong Kong ha ribaltato il verdetto di primo grado disponendo il carcere a carico dei leader di Demosisto, Joshua Wong e Nathan Law, nonché di Alex Chow, tra i promotori del "movimento degli ombrelli", la protesta pro-democrazia del 2014 andata in scena nell'ex colonia britannica. Wong è stato condannato a sei mesi di prigione, Law a 8 e Chow a 7: per tutti e tre c'è anche la pena accessoria a non potersi candidare a cariche politiche per cinque anni, fino al 2022.

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