martedì 28 ottobre 2014

Trimestrale in perdita twitter

[Per sfatare le malevole dicerie su certe bestie, il presidente degli animalisti italiani ha offerto un premio di 200 milioni a chi potrà dimostrare che i corvi scrivono lettere anonime e che le talpe fanno le spie. È vero: di simili casi non ne conosciamo. Ma di somari che fanno i presidenti, ne conosciamo parecchi. Indro Montanelli] Twitter fa il pieno di ricavi ma resta in rosso e registra un rallentamento della crescita degli utenti. Nel terzo trimestre dell'anno, il social network ha messo a segno ricavi per 361 milioni di dollari, più del doppio dello stesso periodo del 2013 e meglio delle attese degli analisti. Le perdite nel terzo trimestre sono però aumentate a 175,5 milioni di dollari dai 64,6 milioni di dollari dello stesso periodo dell'anno scorso. Twitter nello stesso periodo ha visto 284 milioni di utenti attivi su base mensile, il 23% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e il 4,8% in più sul trimestre precedente. Il mercato si aspettava una crescita più accentuata. L'amministratore delegato Dick Costolo si è detto fiducioso della capacità dell'azienda “di ampliare l'audience giornaliera nel mondo nel corso del tempo rafforzando il core, riducendo le barriere e costruendo nuove app e servizi”. Il mercato ha accolto negativamente la trimestrale di Twitter. A Wall Street il titolo del sito di microblogging è arrivato a cedere oltre il 10% nell'after-hours. Un milione di followers. È il numero conquistato dall'Fbi su Twitter ed è lo stesso Bureau ad annunciarlo come traguardo importante. Lanciato nel 2008, @FBI Twitter è diventato uno strumento per fornire informazioni al pubblico sull'Fbi. I siti di social media del Bureau sono stati fondamentali per avere il sostegno dei cittadini nel catturare latitanti e ritrovare bimbi scomparsi e sono serviti come piattaforme per informare sulle varie minacce e sistemi on-line”, riferisce l'Fbi.

1 commento:

  1. Gli investitori di Twitter hanno presentato proposte in vista dell'assemblea annuale della società che chiedono di valutare l'addio alla Borsa e di diventare una cooperativa controllata dagli utenti. Lo riporta il Financial Times. La mossa aiuterebbe ad allentare le pressioni di Wall Street per risultati a breve che possono però spingere Twitter a cambiare in modo sbagliato. ''Nel 2016 abbiamo visto il futuro di Twitter in bilico. E' per questo che riteniamo che la società debba allineare il proprio futuro con quello di chi la rende di valore: i sui utenti'' si legge nella proposta presentata, in cui si chiede un controllo della società ''democratico''. 

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