giovedì 23 ottobre 2014

TIM COOK VOLA A PECHINO

[Cui leva e nun metti, vidi lu funnu. Detto siciliano] Il numero uno di Apple, Tim Cook, è volato a Pechino per incontrare il vicepremier cinese, Ma Kai, e affrontare il caso iCloud. Il servizio di condivisione di contenuti della casa di Cupertino, infatti, è stato violato da hacker che potrebbero essersi impossessati di username, password e altri dati personali di migliaia di utenti cinesi. Come riporta il Wall Street Journal, citando l'agenzia di stampa cinese Xinhua, l'incontro è avvenuto nelle scorse ore. Ma nulla finora è trapelato sui contenuti del colloquio. Il caso 'iCloud' rischia di alimentare le tensioni tra Washington e Pechino che da tempo si scambiano reciproche accuse di cyberspionaggio. Secondo l'osservatorio online GreatFire.org - sottolinea il Wsj - dietro l'attacco ci sarebbero proprio le autorità cinesi, che non hanno mai nascosto la loro ostilità verso i prodotti della casa di Cupertino visti come uno strumento attraverso cui gli americani possono a loro volta fare azione di spionaggio. Anche perché  iPhone e iPad godono di un certo successo soprattutto all'interno dell'elite politica ed imprenditoriale cinese. Il cofondatore di Facebook Mark Zuckerberg ha sorpreso il pubblico che lo ascoltava alla Tsingua University di Pechino, rispondendo in cinese ad alcune domande. “Da jia hao” (buon giorno a tutti) ha esordito, accolto da uno scroscio di applausi. In seguito Zuckerberg, che ha 30 anni, ha risposto a tutte le altre domande che gli sono state rivolte in mandarino, spiegando di aver imparato la lingua perché ha sposato nel 2012 Priscilla Chan, di origini cinesi. Il co-fondatore del popolare social network - che in Cina è bloccato dalla censura ed è accessibile solo attraverso i 'virtual private network', che si collegano a server situati in altri paesi - ha incontrato Chen Jining, il preside della prestigiosa università pechinese. In questi giorni anche Tim Cook, il presidente della Apple, è in visita in Cina. Cook è stato ricevuto dal vicepremier Ma Kai nel compund di Zhongnanhai, vicino alla Città Proibita, nel quale risiedono la maggior parte dei leader politici cinesi. La Cina è il secondo mercato del mondo per l'impresa di Cupertino, dopo gli Stati Uniti.

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