mercoledì 29 ottobre 2014

Ryanair condannata in Francia

[Pri canusciri un amicu riali, si cci havi a manciari’na sarma di sali. Detto siciliano] Ryanair è stata condannata in appello a 200 mila Euro di multa e ad un risarcimento di 8,1 milioni per aver infranto le leggi francesi sul lavoro. Dal 2007 al 2011 il vettore aereo irlandese ha utilizzato l’aeroporto di Marsiglia come base per 127 dipendenti mai dichiarati in Francia, in quanto erano stati assunti con un contratto irlandese, mentre un decreto emanato dal governo di Parigi nel 2006 prevede invece che i vettori stranieri siano sottoposti al diritto del lavoro locale. La compagnia di Micheal O’Leary era già stata condannata in primo grado a seguito di una denuncia sporta da alcuni dipendenti e dall’Ursaff, l’ente che raccoglie i contributi sul lavoro, mai versati nelle sue casse da Ryanair per i lavoratori di Marsiglia.   La compagnia dovrà versare il risarcimento, con tanto di interessi, a quattro ex-piloti e alle parti civili, tra cui figurano la stessa Ursaff e il Pole emploi, l’ufficio di collocamento francese. In aggiunta, la sentenza dovrà essere pubblicata su quattro giornali e affissa per un mese all’ingresso dello scalo marsigliese. L’azienda ha ancora facoltà di ricorrere alla Cassazione.

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