venerdì 31 ottobre 2014

Pazienza, Crocetta resta governatore

[Lu poviru ‘un è crittu. Detto siciliano] L'Assemblea regionale della Sicilia ha respinto la sfiducia al governatore Rosario Crocetta: 37 i voti a favore, 44 i contrari. La mozione unificata di centrodestra e 5stelle è stata bocciata con voto nominale. Tre i voti mancati alle opposizioni rispetto alle 40 firme raccolte: assenti Fontana (Ncd), Federico e Fiorenza (Mpa-Pds). Per Crocetta si tratta del primo banco di prova rispetto alla tenuta della maggioranza dopo l'azzeramento della sua giunta e la formazione del nuovo governo. Il primo governo regionale della Sicilia che con l’attenuante della lotta alla mafia ha devastato settori regionali che andavano  ristrutturati e non azzerati. Vedi la formazione, fonte di indicibili sprechi, oggi paralizzata e i dipendenti senza stipendio. Crocetta era contro il Mous (il mobile user objective system) di Niscemi, quando è diventato governatore ha chiuso gli occhi, avrebbe tradito i suoi elettori. A Enna comandano i cinesi, e a Priolo i Russi. Insomma per capire meglio chi è Rosario Crocetta vi invito a leggere l’esilarante  libro scritto da Buttafuoco, Buttanissima Sicilia, dall’autonomia a Crocetta, tutta una rovina.

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