sabato 30 agosto 2014

Putin un pericolo per Ue

[Cucuzza cucuzza, cui parra appuzza. Detto siciliano] Il presidente russo Vladimir Putin ha invitato oggi i partner stranieri a tenere sempre a mente che è meglio “non provocare” la Russia, una delle “principali potenze nucleari” del mondo. Putin ha parlato di fronte ai giovani riuniti nel forum Seliger 2014, mentre la Russia è accusata di un intervento diretto nel conflitto ucraino sia da Kiev che dalla Nato. “Io non penso che venga in mente a nessuno oggi di avviare un conflitto su larga scala con la Russia”, ha detto - secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Ria Novosti - il capo dello stato. “La Russia - ha detto ancora Putin - è lontana dall'esser coinvolta in un conflitto di ampie dimensioni. Noi non lo vogliamo e non lo faremo”. Tuttavia, ha precisato il presidente, “noi siamo naturalmente sempre pronti a respingere ogni atto d'aggressione. I nostri partner, quale che sia la loro situazione o la loro linea di politica estera, devono sempre tenere a mente che è meglio non provocare la Russia”. Ci sono “forti rischi” per le forniture di gas russo verso l'Europa in inverno. L'ha detto oggi il ministro dell'Energia russo Alexander Novak. Il gas russo copre circa un terzo del fabbisogno dei paesi dell'Unione europea, ma alcuni dei membri Ue sono completamente dipendenti da tali forniture, che passano per una quota rilevante attraverso l'Ucraina. Novak ha parlato a margine di una conferenza stampa congiunta con il commissario europeo all'energia Guenther Oettinger. “La situazione è estremamente critica, man mano che ci avviciniamo alla stagione fredda”, ha dichiarato il ministro russo, aggiungendo che “c'è un rischio che il gas inviato da Gazprom per l'Europa sia illegalmente prelevato dall'Ucraina per i propri bisogni”.

2 commenti:

  1. La Nato ha in programma di costruire cinque nuove basi in Europa orientale, in particolare in Lettonia, Lituania, Estonia, Romania e Polonia: lo scrive il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine (Faz) della domenica, citato dall'agenzia russa Itar-Tass, aggiungendo che il progetto sarà discusso nei dettagli nell'imminente vertice dell'Alleanza Atlantica in programma a Newport, in Galles, il 5 e 6 settembre.
    Secondo questi media, in ognuna di queste basi dovrebbero stazionare fino a 600

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  2. Ella Kesaeva, Jeanne Tsirihova, Svetlana Margieva e Emilia Bzarova, ovvero alcune delle 'mamme di Beslan', la scuola dove 12 anni fa un gruppo di terroristi ceceni prese in ostaggio 1128 persone, tra cui centinaia di bambini, sono state condannate ad ammende o lavori socialmente utili per aver indossato una maglietta con la scritta 'Putin, boia di Beslan' durante la cerimonia dell'anniversario della tragedia. Le donne, non appena hanno svelato la t-shirt, sono state arrestate e portate via (stando ai testimoni anche in modo rude). Lo riporta il sito newsru.com.

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