venerdì 22 agosto 2014

Mobilità per 100 unità alla Ksm

[Accattati tri grana di parra-picca. Detto siciliana]In data 31/7, presso il centro per l’impiego di Palermo, è stato siglato il verbale conclusivo della procedura di licenziamento collettivo, avviata il 25 marzo us, per il mancato accordo delle parti (i sindacati non hanno firmato la mobilità). Sono state già spedite le lettere  (raccomandata ar). La procedura prevede la
risoluzione del rapporto di lavoro di: 50 unità per la filiale di Palermo, 15 Enna, 25 Caltanissetta, 10 Agrigento. 25 unità hanno il diritto di prelazione alla prosecuzione del diritto al lavoro presso la Ksm di Catania e Messina.  Nel frattempo la Ksm avrebbe cancellato l'integrativo decurtando circa 70 euro dalla busta paga Renzi dà, Basile toglie.   Anche per il 2013, la Società, concessionaria dei servizi di sicurezza aeroportuali ex art.4 del D.M. 29 gennaio 1999 n.85 e s.m.i., ha continuato ad assicurare lo svolgimento dei servizi di sicurezza passeggeri, bagagli, merci ed ulteriori servizi aggiuntivi attraverso Istituto di vigilanza esterno, aggiudicatario dal 2008 della specifica procedura ad evidenza pubblica ed in possesso dei requisiti organizzativi e tecnico professionali previsti dalla vigente normativa in materia. Tutti i servizi sono stati effettuati nel rispetto delle vigenti disposizioni nazionali e comunitarie in materia (regolamenti UE, PNS e Circolari ENAC) e secondo disposizioni e Procedure Operative del PAS (Programma Aeroportuale di Sicurezza), già revisionato ed integrato nel 2012 a seguito della entrata in vigore del Programma Nazionale di Sicurezza Ed. 2012 ed in attuazione dei Regolamenti comunitari nn.300/2008 e 185/2010 e s.m.i. In attuazione delle Circolari ENAC SEC 04 e SEC 05, negli ultimi mesi del 2013 è stato quindi avviato l’ ulteriore aggiornamento e revisione del PAS, giunto alla 4^ Edizione e formalizzato di recente alla locale Direzione Aeroportuale di ENAC. Nel giugno 2013, la Società ha altresì superato positivamente l’ennesimo follow up del Nucleo Centrale Ispettivo ENAC/Ministero degli Interni, in aggiornamento della visita della Commissione Europea del luglio 2012, che ha verificato il rientro dei rilievi minori formalizzati nelle precedenti attività ispettive, confermando la generale conformità delle procedure e dei sistemi di security aeroportuale alle prescrizioni normative, nazionali e comunitarie, vigenti. Infine, dal marzo 2013, sono stati raggiunti eccellenti risultati sul fronte della programmazione e gestione delle risorse impiegate nei diversi servizi di sicurezza per effetto di una incisiva riorganizzazione ed ottimizzazione delle stesse, anche in funzione dei dati di traffico registrati sullo scalo. La nuova procedura ad evidenza pubblica per l’ affidamento del servizio, pur avendo resistito a ben due ricorsi cautelari, entrambi presso il TAR e il CGA, senza che la stessa sia stata sospesa, è ferma in attesa del giudizio di merito fissato dal TAR ad ottobre 2014.

1 commento:

  1. 35 posti di lavoro salvati attraverso la riconversione del personale in addetto ai servizi di portierato in una società controllata nel catanese. Chi ha la qualifica di guardia di pubblica sicurezza la manterrà, il trasferimento è valido per 35 di loro. Per gli altri o per chi vuole restare nella sede di origine e non accetta il trasloco a Catania mobilità volontaria e lista di prelazione per la riassunzione in caso di acquisizione di nuovi servizi da parte dell’azienda. Raggiunto un accordo tra le organizzazioni sindacali e la Ksm Security, azienda leader nel settore della vigilanza armata, che il 26 marzo scorso aveva inviato ai sindacati una nota per comunicare la volontà di avviare la procedura di licenziamento collettivo ritenendo in esubero 100 lavoratori dislocati tra Palermo, Agrigento, Enna e Caltanissetta.

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