giovedì 31 luglio 2014

100 vetrine a Punta Raisi

[Nun si fa mali picchì nun si po’. Frase siciliana] La cerimonia di stamattina, a cui hanno partecipato i sindaci di Palermo e Cinisi, Leoluca Orlando e Giangiacomo Palazzolo (arrivato in ritardo) , il presidente dell’Enac Vito Riggio, della Gesap Fabio Giambrone e i suoi fratelli,  gli assessori regionali Nico Torrisi e Michela Stancheris, presente un consigliere assessore del comune di Cinisi che indossa la fascia che normalmente è del sindaco, assente il sindaco la fascia dovrebbe portarla il presidente del consiglio comunale, oggi presente fin dall’inizio. Non potevano mancare alcuni dirigenti della CdP. Misteri di Cinisi, non si capisce per quale motivo il nastro sia stato tagliato dal sindaco di Palermo che il sindaco lo sa fare … molto male dicono, però, i cittadini di Palermo.  Per fortuna non mancavano i carabinieri, la polizia, la GdF e con tanti indagati è bene sentirsi tutelati. Purtroppo la Gesap e l’Enac non ha invitato nessuno della procura di Palermo, poco importa natale si avvicina è dobbiamo essere più buoni. Nessun argentino presente.  Segna così un nuovo passo in avanti nella tabella di marcia degli investimenti a Punta Raisi che, in totale, valgono 82 milioni di euro, a cui se ne aggiungeranno altri 62 per lavori che partiranno il prossimo anno. Quando la Gesap, con tutti questi milioni da spendere, inizierà i lavori al nastro partenze? Domenica, per esempio, gli elettromeccanici hanno effettuato la sostituzione di un motore che, per l’appunto, fa girare i nastri che trasportano i bagagli in partenza. Gh e Ap trasferiti nell’altro nastro, mentre i tecnici lavoravano si sono accorti che un motore non funzionava e cambiato il secondo motore tutto restava come prima, il terzo funzionava non bene perché il guasto era da ricercare nella linea. Succede anche questo! Oggi la vetrina si presenta bella, affascinante ma senza contenuti, insomma una vetrina vuota, di facciata visto che dentro i lavori non sono ancora finiti.  La nuova viabilità con lavori costati circa 4 milioni: consegnati parzialmente nel 2010, sarebbero dovuti terminare nel 2011 ma ritardi e complicazioni avevano bloccato tutto. Se prima c’era un’unica corsia, oggi ce ne sono due: quella destra riservata a taxi e pullman (con i primi che sosteranno in numero limitato e man mano prenderanno il posto delle vetture che caricano passeggeri) e quella di sinistra per le auto dei semplici passeggeri che potranno sostare per 15 minuti senza pagare nulla. A dicembre sarà la volta della palazzina degli uffici, che così lasceranno spazio a nuovi operatori commerciali, mentre tra aprile e maggio 2015 si apriranno le porte della terza sala check-in al piano arrivi: i lavori, partiti nel 2009, sono sospesi in attesa di alcuni interventi propedeutici, ma sono già al 60%.

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