giovedì 22 maggio 2014

Tutto suo padre …

[Come, quand'è perfetto, l'uomo è la migliore delle creature, così pure, quando si stacca dalla legge e dalla giustizia, è la peggiore di tutte. Aristotele. Stagira 384 a.e.c. -  Calcide 322 a.e.c. Filosofo greco ]Il pm di Milano Fabio De Pasquale ha chiesto la condanna a tre anni e due mesi per Piersilvio Berlusconi e tre anni e quattro mesi per Fedele Confalonieri, due degli imputati del caso Mediatrade. Entrambi sono accusati di frode fiscale. Dal fascicolo Mediatrade Silvio Berlusconi era uscito addirittura in fase di udienza preliminare. Ma per tutti gli altri indagati dell’inchiesta nata dal procedimento Mediaset (quello per cui l’ex Cavaliere è stato invece condannato e sta scontando la pena ai servizi sociali) era arrivato il rinvio a giudizio. Il gup Maria Vicidomini aveva contestualmente mandato a processo tutti gli altri. Oggi è arrivato il giorno della requisitoria e il pm di Milano Fabio De Pasquale (lo stesso del processo Mediaset) ha chiesto la condanna a tre anni e due mesi per Piersilvio Berlusconi, vice presidente Mediaset, e tre anni e quattro mesi per Fedele Confalonieri, presidente Mediaset, per frode fiscale. Il pm ha spiegato, che “per loro è necessario trovare un punto di equilibrio tra la loro volontà di voler rimanere fuori e il dolo per non aver impedito ed essersi adeguati all’andazzo” e la “loro posizione formale” ai vertici delle società. La pubblica accusa, dopo aver spiegato che il reato di appropriazione indebita è prescritto, ha inoltre chiesto al tribunale di condannare il produttore Frank Agrama a 3 anni e 8 mesi, gli ex manager Daniele Lorenzano, Gabriella Ballabio e Giorgio Dal Negro, rispettivamente a 3 anni e 2 mesi, a 3 anni e a 2 anni di carcere. Riguardo al banchiere Paolo Del Bue la condanna chiesta per il reato di riciclaggio che cadrà in prescrizione il prossimo 11 giugno è 3 anni. Agrama e Lorenzano già condannati in via definitiva per sentenza Mediaset. Mentre Confalonieri era stato assolto. La pene più alte, rispettivamente 5 e 4 anni di carcere, sono state chieste per Paddy Chan Mei-You e per Catherine Hsu May-Chun le due donne di Hong-Kong accusate di riciclaggio “attività compiuta – ha detto sempre il pm – nell’interesse del loro dominus Frank Agrama”. Il sostituto procuratore ha inoltre chiesto la confisca di 133.890.968 di dollari, il denaro frutto dei proventi illeciti della compravendita a prezzi ‘gonfiati’ dei diritti tv, bloccato nella filiale di Ubs a Lugano su conti di società riconducibili ad Agrama. Al centro dell’indagine c’erano gli oltre 34 milioni di dollari contestati dalla Procura come appropriazione indebita aggravata, a Silvio Berlusconi (prosciolto), Farouk Agrama e i manager. Denaro che veniva depositato sui conti correnti presso l’Ubs di Lugano.

4 commenti:

  1. Sono in camera di consiglio da giovedì 3 luglio i giudici milanesi del processo Mediatrade, ma la sentenza nei confronti di Pier Silvio Berlusconi, Fedele Confalonieri e altri 8 imputati, attesa per oggi, slitta, probabilmente a domani pomeriggio. È quanto è stato fatto sapere dalla cancelleria della II sezione penale del tribunale di Milano ai vari difensori. Il presidente del collegio, Teresa Ferrari da Passano, prima di entrare in camera di consiglio con le colleghe, aveva dato disposizioni di informarsi ma non prima del 7 luglio, per questo si era ipotizzato che il verdetto potesse arrivare oggi in giornata. Alcuni tra i difensori ipotizzano che, tra domani e dopodomani, arriverà non solo il dispositivo della sentenza ma anche le motivazioni contestuali. Nel corso del processo i pm Fabio e Pasquale e Sergio Spadaro avevano chiesto 3 anni e due mesi di carcere per Pier Silvio Berlusconi, 3 anni e 4 mesi per Confalonieri e per Giovanni Stabilini, Daniele Lorenzano, Gabriella Ballabio e Giorgio Dal Negro, ex manager del gruppo, rispettivamente a 4 anni, 3 anni e 2 mesi, 3 anni e 2 anni di carcere. Chiesti anche, oltre alla confisca di circa 134 milioni di dollari, 3 anni per il banchiere Paolo Del Bue (per lui il reato di riciclaggio dovrebbe essere già caduto in prescrizione) e 5 anni e 4 anni per Paddy Chan Mei-You e Catherine Hsu May-Chun, le due cittadine di Hong-Kong, anche loro imputate di riciclaggio, “attività compiuta – secondo l’accusa – nell’interesse del loro dominus Frank Agrama“, ritenuto socio occulto del leader del Pdl nel processo Mediaset, per il quale la richiesta di pena è stata di 3 anni e 8 mesi. Silvio Berlusconi era stato prosciolto dal gup Maria Vicidomini in sede di udienza preliminare.

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  2. Mediatrade: assolti P. Berlusconi e Confalonieri - Assoluzione e prescrizione per Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri, imputati a Milano per il caso Mediatrade. La Procura nei loro confronti aveva chiesto rispettivamente 3 anni e 2 mesi e 3 anni e 4 mesi di carcere. I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano hanno dichiarato il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione del reato di frode fiscale per l'anno 2005 mentre per gli altri anni hanno assolto Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri con la formula “Perché il fatto non costituisce reato”. La decisione del collegio è arrivata dopo 5 giorni di camera di consiglio. Nessuno dei dieci imputati al processo Mediatrade è stato condannato. Il tribunale di Milano ha invece deciso o di assolverli oppure di dichiarare il non luogo a procedere o per prescrizione del reato o per carenza di giurisdizione.

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  3. La Corte d'Appello di Milano ha condannato Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri a un anno e due mesi di carcere. Assolti gli altri imputati per il caso Mediatrade. I giudici hanno così ribaltato in parte il verdetto del Tribunale che nel luglio 2014 aveva mandato tutti assolti. Il pm Fabio De Pasquale, applicato nel procedimento come pg, aveva chiesto per Berlusconi jr 3 anni e 2 mesi di carcere, per Confalonieri 3 anni e 4 mesi e per gli altri condanne fino ai 5 anni. I giudici della corte d'appello di Milano hanno disposto per entrambi la sospensione condizionale della pena e la non menzione. La corte, che ha assolto tutti gli altri imputati, ha ritenuto gli attuali vicepresidente e presidente di Mediaset responsabili del reato di frode fiscale limitatamente all'anno di imposta 2007. Il reato si prescrive nell'aprile prossimo. Per il 2006 La Corte ha dichiarato il non doversi procedere per prescrizione e li ha assolti per il 2008. Berlusconi jr e Confalonieri sono stati inoltre condannati al pagamento del risarcimento in solido con Rti e Mediaset, responsabili civili, nei confronti dell'Agenzia delle Entrate, alla quale dovranno versare anche 20 mila euro di spese di rappresentanza e difesa. Le motivazioni saranno pronte in 90 giorni.

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  4. La Cassazione ha annullato senza rinvio le condanne per frode fiscale ad un anno e due mesi di reclusione emesse in appello nel processo Mediatrade nei confronti di Piersilvio Berlusconi e Fedele Confalonieri, vicepresidente e presidente di Mediaset. Mediaset in una nota "esprime soddisfazione". Anche in primo grado erano stati assolti. Il verdetto é della seconda sezione penale.

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