lunedì 27 gennaio 2014

Ritrovato tesoro nazista

[Iddio pijò la fanga dar pantano, formò un pupazzo e je soffiò sur viso. Er pupazzo se mosse a l'improvisoe venne fòra subbito er cristiano ch'aperse l'occhi e se trovò ner monno com'uno che se sveja da un gran sonno. - Quello che vedi è tuo - je disse Iddio - e lo potrai sfruttà come te pare:te do tutta la Terra e tutt'er Mare, meno ch'er Celo, perché quello è mio... - Peccato! - disse Adamo -È tanto bello...  Perché nun m'arigali puro quello? Trilussa] Un vasto catalogo di capolavori, che provengono anche dai tesori rubati dagli uomini del Reich, tra i quali sono stati rinvenuti un dipinto sconosciuto attribuito a Marc Chagall e un autoritratto di Otto Dix. L'opera più antica studiata dalla Hoffman è un quadro che risale al XVI secolo. È stata ritrovata, insieme alle altre,nell'appartamento di Monaco di Cornelius Gurlitt, 79enne figlio del mercante d'arte Hildebrant Gurlitt, al lavoro negli anni del nazismo per conto del Reich. Nella casa di Gurlitt sono stati ritrovati pezzi di Renoir, Matisse, Picasso, Chagall, Toulouse-Lautrec, Marc, Nolde, Macke, Courbet, Beckmann, Liebermann e Dix. Tutte le opere sono state conservate in modo professionale. Alcuni dei quadri sono da ripulire, ma nessuno di questi è danneggiato. Centinaia di lettere private di Heinrich Himmler, il capo delle Ss durante il nazismo, sono state ritrovate in un archivio privato in Israele, secondo il quotidiano Die Welt. Le lettere sono state scritte da Himmler alla moglie Marga a partire dal 1927 fino a cinque settimane prima del suo suicidio nel 1945. Nella corrispondenza ci sono anche fotografie inedite, il lascito del figlio adottivo e pure libri di ricette. Himmler fu uno dei principali responsabili dell'Olocausto.

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