mercoledì 22 gennaio 2014

Birgi-Ryanair, quale futuro?

[Guerra servile. La più giusta che sia mai stata intrapresa, giacché mirava a impedire il più terribile abuso mai perpetrato contro la natura umana. Montesquieu] Se ne saprà qualcosa di più giovedì 23 gennaio del destino dell'aeroporto di Birgi. È  quella infatti la data fissata per firmare il contratto con Ryanair che scade il 31 marzo. Al tavolo per la firma ci saranno i vertici di Ryanair, di Airgest, società di gestione dell'aeroporto, e la Camera di
 
Commercio come espressione della cabina di regia che è stata definita per coinvolgere i Comuni nell'azione di co-marketing, fondamentale per rinnovare la collaborazione con gli irlandesi.  A conti fatti dalle amministrazioni locali sono arrivati 2 milioni e 100 mila euro. L'intesa con Ryanair non sarebbe più quinquennale ma triennale. Gli effetti dell'incertezza di questi mesi si cominciano a fare sentire. La compagnia aerea ha già cancellato sette rotte da Trapani: Billund, Amburgo Lubecca, Lipsia, Londra Luton, Rzeszow, Valencia e Stoccolma Skavsta oltre al volo da Palermo per Oslo Rygge, come si evince dal sito della low cost irlandese.  Michael O'Leary prepara un altro colpo e per dimostrare che vuole giocare in grande chiama a raccolta un nome forte come quello di Google. Il terreno su cui si svolgerà l'ultima partita in ordine di tempo del ceo di Ryanair sarà ancora una volta quello delle prenotazioni e vendite online, come ha rivelato lui stesso nelle interviste rilasciate nel corso del weekend alla stampa irlandese.  O'Leary ha posto per ora il top secret sui contenuti del nuovo sistema per cercare, prenotare e comprare i biglietti aerei, ma nel perfetto stile del manager ha spiegato che una volta attivo sarà destinato a rivoluzionare completamente i meccanismi delle vendite online e il pricing della compagnia low cost potrà essere presente su tutti i sistemi collegati con Google.  Sui tempi di realizzazione del progetto Michael O'Leary preferisce non sbilanciarsi eccessivamente, ma spiega: “Speriamo di essere pronti per la fine di marzo”. Sul nuovo sistema di ricerca voli, prenotazione e vendita di Ryanair e Google arriva la brusca frenata del motore di ricerca. E si apre un giallo.  Lo scorso weekend il ceo del vettore low cost Michael O'Leary aveva annunciato alla stampa irlandese la messa a punto di un sistema che avrebbe rivoluzionato, forse già a partire da fine marzo, il modo di vendere biglietteria aerea online.  Non è dello stesso avviso Google, che oggi ha diffuso una nota in cui si puntualizza: “Al momento non abbiamo niente di nuovo da annunciare”. Poi entrando nel dettaglio spiega: “Google ha lanciato Ricerca Voli già nel mese di marzo 2013. Ricerca Voli consente alle persone di comparare al meglio orari e tempi di volo e relativi prezzi in un unico sito. Abbiamo accordi con un certo numero di compagnie aeree in tutto il mondo ma al fine di migliorare i risultati siamo sempre alla ricerca di nuovi accordi con altre compagnie”.

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