giovedì 19 dicembre 2013

TACI QUALCUNO TI ASCOLTA


[L’ex premier: “È inaccettabile che la magistratura voglia eliminarmi”. E non ci riesca. (Trovo vergognoso che Berlusconi non abbia la minima intenzione di accettare le sentenze. E ora scusate, vado a festeggiare il trentunesimo scudetto della Juve) www.spinoza.it] Taci, l’America ti ascolta e a scriverne è un quotidiano statunitense, il Washington Post. La NSA, la NationalSecurity Agency alla base del datagate, lo scandalo delle intercettazioni illegali, monitora, ancora oggi, cinque miliardi di comunicazioni cellulari al giorno. Fra gli intercettati anche i cittadini americani. È il quotidiano della capitale a scriverlo, citando nuove informazioni che sarebbero state rese note da Edward Snowden, l’ex tecnico informatico ancora rifugiato in Russia. La raccolta di questi dati sarebbe finalizzata esclusivamente ad attività di intelligence relativa a obiettivi stranieri, ma la notizia ha scatenato le proteste di numerose organizzazioni che invocano il diritto alla privacy che la NSA non sembra voler riconoscere. I metodi di sorveglianza della Nsa messi in discussione per la prima volta da un giudice federale di un tribunale civile di Washington. La raccolta di dati telefonici senza specifica autorizzazione della giustizia rappresenta “una minaccia alla vita privata dei cittadini” secondo il giudice Richard Leon che ha definito “orwelliano” il sistema messo a punto dall’agenzia americana.

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