venerdì 27 dicembre 2013

L'Antitrust apre istruttoria contro la Sea di Milano


[Processo Ruby, le richieste della Boccassini: “Il solito, grazie”. Spinoza.it] L'Antitrust contro la Sea, la società controllata dal comune di Milano e dal fondo F2i che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa. Con indubitabile celerità, l'autorità per la tutela della Concorrenza ha deciso di avviare una istruttoria sull'acquisizione da parte della Sea dell'aeroporto privato di Milano dalla società Ata del gruppo Acqua Marcia. Operazione annunciata soltanto venerdì scorso, in seguito alla decisione del tribunale fallimentare del 18 dicembre scorso.
L'Antitrust si è mossa subito dopo aver ricevuto una segnalazione da parte di Cedicor, holding di diritti uruguayano cui fa capo Corporacion Argentina. Si tratta della società del miliardario di origine armena Eduardo Eurnekian, che controlla la totalità degli scali in Argentina, nonché gli aeroporti di Montevideo, Brasilia ed Erevan, sbarcato in Italia per partecipare alle gare nel settore, mano a mano che le quote di maggioranza saranno messe in vendita dagli enti locali in difficoltà economica.
 In questo caso, l'Antitrust ha fatto sapere di aver aperto la procedura per verificare se la Sea “abbia posto in essere un abuso di posizione dominante finalizzato a ostacolare l'accesso di un potenziale concorrente nella gestione delle infrastrutture aeroportuali”. Il cosiddetto “Piazzale Ovest” di Linate da cui partono i jet privati è stato assegnato a Sea dal tribunale in seconda battuta: in un primo tempo la gara sembrava assegnata da Corporacion America che ha presentato una offerta economica più alta. Ma da quanto è stato possibile ricostruire, i giudici si sono rivolti a Sea perché il gruppo sudamericano non avrebbe consegnato tutte le garanzie richieste. Circostanza smentita dal gruppo di Eurnekian che ha annunciato ricorso per vie legali. Una strada che i legali hanno percorso è quello del ricorso all'Antitrust. L'Autorità sostiene - in una nota - che la Sea “sfruttando la posizione dominante detenuta nella gestione delle infrastrutture aeroportuali, potrebbe avere adottato comportamenti strumentali per impedire a Cedicor di acquistare Ata. Si tratta di una società che opera, attraverso le sue controllate Ata Ali Servizi e Ata Handling, nell'handling per l'aviazione generale a Milano Linate e per l'aviazione commerciale. Ata è inoltre titolare di una convenzione con Sea, più volte prorogata, grazie alla quale gestisce in esclusiva alcune aree, infrastrutture e servizi relativi all'aviazione generale nell'aeroporto di Milano Linate e svolge, non in esclusiva, alcuni servizi di assistenza a terra per il tramite della propria controllata Ata Ali servizi”. Sea, da parte sua, ha fatto sapere di aver messo a disposizione tutta la documentazione e si è detta pronta a collaborare con l'Antitrust.

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