giovedì 31 ottobre 2013

Air France azzera valore azioni Alitalia in bilancio

[Omnia vincit amor. Tutto vince l'amore. Virgilio] Oggi il tema due diligence verrà affrontato dal cda di Alitalia che deciderà probabilmente l’avvio di una data room aperta non solo ai francesi, ma anche alle Poste e ad altri vettori interessati, da Etihad ai cinesi. In attesa della due diligence, procede la definizione del piano stand alone voluto da Del Torchio in collaborazione con Boston Consulting. Lavoro che si completerà prima del 16 novembre, data in cui dovrà partire la ricapitalizzazione. Si tratta di un documento che ribalta la logica seguita finora. Per consentire alla compagnia di reggersi finalmente sulle proprie gambe, con un piano
sostenibile in grado di avvicinare il break-even in poco tempo e poter trattare così alla pari con i possibili partner. Se per Intesa Sanpaolo, azionista e creditore di Alitalia, il partner industriale della compagnia italiana “deve essere Air France-Klm”, per i vertici franco-olandesi, invece, è meglio che il vettore romano si organizzi diversamente. Almeno per l’imminente aumento di capitale. Proprio mentre Carlo Messina, ad di Banca Intesa, sostiene la strategicità delle relazioni con Air France-Klm, il quotidiano economico francese La Tribune conferma che la compagnia d’Oltralpe non “intende partecipare alla ricapitalizzazione” senza un serio piano di ristrutturazione con tanto di tagli al personale, ridimensionamento della flotta e del ruolo degli scali. E soprattutto senza “l’annullamento del debito” da 1,2 miliardi accumulato dopo il salvataggio del 2008 orchestrato dall’ex premier Silvio Berlusconi e dall’allora banchiere Corrado Passera, che mise insieme la cordata dei “patrioti” di Cai, la holding di controllo di Alitalia.  “Considerata l'incertezza della situazione di Alitalia, il gruppo Air France-Klm ha deciso di svalutare totalmente il valore delle azioni detenute”. Lo riferiscono gli allegati finanziari alla presentazione dei conti trimestrali della società franco-olandese. La decisione - è scritto nel documento - è stata presa dopo il cda del 14 ottobre che ha approvato l'aumento di capitale da 300 milioni di euro. A fronte di questa decisione, Air France-Klm “ha registrato la sua quota parte nelle perdite di Alitalia e una previsione di minusvalenza, per un montante totale di 202 milioni di euro, nella linea di bilancio “Quota di profitti/perdite di associati”. In un terzo trimestre “difficile” e “marcato dalla forte rivalutazione dell'euro”, il gruppo Air France Klm ha registrato un fatturato sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo del 2013 (7,212 miliardi di euro contro 7,184, +0,4%), ma migliorato di oltre il 29% il suo risultato operativo corrente, a 634 milioni di euro, grazie ai primi benefici del piano di riassetto in corso. Cala invece l'utile netto, del 51,4% a 144 milioni, per effetto di un onere fiscale di 140 milioni di euro e una minusvalenza da 137 milioni legata alla quota parte nel risultato di Alitalia e alla svalutazione del valore residuale dei titoli. Sull'insieme dei primi nove mesi dell'anno, i conti del gruppo franco olandese restano in rosso, ma la perdita è ridotta di oltre 300 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2013, 649 milioni contro 980. La partita Alitalia, insomma, appare tutt’altro che conclusa. Tanto più che Bruxelles, su richiesta della British Airways, sta valutando se l’ingresso di Poste nel capitale Alitalia possa qualificarsi come aiuto di Stato. Se l’Unione dovesse pronunciarsi contro l’operazione, allora il salvataggio faticosamente costruito dal governo di Enrico Letta, salterebbe. In attesa che Bruxelles decida, il gruppo di Massimo Sarmi va avanti come da copione con il consiglio di amministrazione del 31 ottobre chiamato ad effettuare la modifica dello Statuto inserendo il trasporto passeggeri nel proprio oggetto sociale. Una mossa che, nelle idee del manager, renderebbe  più realistica agli occhi dell’Unione l’ipotesi delle sinergie industriali possibili fra la futura partecipata Alitalia e la controllata, cronicamente in perdita, Mistral Air.

Nessun commento:

Posta un commento