sabato 29 giugno 2013

Per i vettori non esiste tregua

['Fimmini schetti e maritati senza figghi né pi dinari né pi cunsigghi'. Donne zitelle e spsate senza figli non son buone né per i prestiti né per i consigli] Una sfida non da poco, visto che compagnie come la malese Air Asia ci ha provato, salvo dover invertire la rotta. Kjos sostiene la propria scelta strategica, spiegando che i nuovissimi aerei, essendo più efficienti, hanno bisogno di meno passeggeri per coprire i costi del viaggio. Per sfuggire all’elevato costo del lavoro del Nord Europa, Nas basa i suoi aerei in altri mercati ed è all’estero che assume il proprio personale. L’amministrazione, per esempio, è in Latvisa, il dipartimento IT in Ucraina, mentre i voli in Asia avranno Bangkok come base. Con la crescita dei prezzi del carburante e una concorrenza sempre più accesa da parte di Ryanair e EasyJet, Kjos si è reso conto che l’unico modo per sopravvivere era puntare su economie di scala, aerei molto efficienti e basi in Paesi più economici. Le dimensioni dell’ordine, inoltre, impegnano Boeing e Airbus che, conseguentemente, non possono soddisfare le richieste dei competitor di Nas, impedendo di fatto il rinnovamento di altre flotte. Gli aerei arriveranno entro i prossimi cinque anni.

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