mercoledì 27 febbraio 2013

Gerard Depardieu e le brutte compagnie


[Al Capone: “Sono cresciuto in mezzo a gente dura. E noi dicevamo che si ottiene di più con una parola gentile e una pistola che solo con una parola gentile”. Robert De Niro] Un film per celebrare la ricostruzione di Grozny dopo le guerre russo-cecene e il suo artefice, il controverso presidente Ramzan Kadyrov: è l'obiettivo del film “Il cuore del padre”, la coproduzione Usa-anglo-franco-russa alla quale sta lavorando Gerard Depardieu, tornato in Cecenia dopo la nuova cittadinanza russa. “Volevo vedere ancora una volta tutto quello che avevo visto alcuni mesi fa, volevo vedere ancora una volta le vostre danze, questo è il primo motivo del mio ritorno”. Dopo che suo padre, il Presidente ceceno Akhmad Kadyrov, fu assassinato il 9 maggio 2004, è stato nominato Vice Primo Ministro della Repubblica Cecena. Nel dicembre 2005, dopo che il Primo Ministro Sergei Abramov è stato coinvolto in un grave incidente stradale a Mosca (incidente che non sarebbe stato provocato da un atto terroristico), Ramzan Kadyrov è divenuto il Primo Ministro ceceno reggente.  Come capo del Servizio di Sicurezza Presidenziale Ceceno, Kadyrov è stato spesso accusato di essere brutale, spietato e antidemocratico; per la stampa, è implicato in numerosi casi di tortura e omicidio. L'associazione tedesca per i diritti umani Associazione per i Popoli Minacciati (GfbV) ha affermato che fino al 70% di tutti gli assassinii, stupri, rapimenti e casi di tortura in Cecenia sono stati commessi dall'esercito privato agli ordini di Kadyrov, la forza di sicurezza interna conosciuta come Kadyrovtsy (Kadyroviti), composta da 3000 uomini. Gerard Depardieu è anche diventato cittadino onorario della Cecenia e ha ricevuto in dono le chiavi di un appartamento di cinque stanze a Grozny. Il riconoscimento, informa Itar-Tass, gli è stato conferito dal presidente ceceno Ramzan Kadyrov, insieme al quale ha incontrato un folto gruppo di attori di teatro locali.  Nel 2004 si diffuse la falsa voce secondo cui Ramzan Kadyrov era deceduto a causa di una ferita d'arma da fuoco il 28 aprile. Egli gode dell'appoggio del Presidente russo Vladimir Putin, sebbene si vociferi che recenti manovre militari non autorizzate condotte da Kadyrov abbiano suscitato l'irritazione del Cremlino. In particolare, dopo la morte nel marzo del 2009 di Sulim Yamadayev, non vi è nessuna figura autorevole in Cecenia che possa contrastare il potere di Kadyrov. La dichiarazione della fine della seconda guerra cecena nell'aprile dello stesso anno ha ridotto la presenza di forze militari federali russe in Cecenia e aumentato ulteriormente la libertà d'azione del presidente ceceno. 

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