giovedì 24 gennaio 2013

easyjet soddisfatta


[Il comunismo non è più un’idea ormai; è soltanto un surrogato dell’iniziativa. Leo Longanesi]  Easyjet è “estremamente soddisfatta”della sentenza del Consiglio di Stato che conferma l'obbligo per Alitalia di cederle una serie di slot che fanno “finalmente” di Linate-Fiumicino  una rotta “per tutti”. “Siamo la terza compagnia in Italia, e in quanto partner affidabile, strategico e impegnato sul territorio, continueremo a crescere e a investire nel Paese” ha commentato in una nota, Frances Ouseley, direttore Italia di EasyJet. easyJet ha chiuso l'ultimo trimestre (al 31 dicembre 2012) con ricavi totali in crescita del 9,2% a 833 milioni di sterline, grazie a una forte crescita dei ricavi unitari e all’incremento dei livelli di riempimento (load factor). I ricavi per posto offerto sono cresciuti dell’8% a valuta costante. Il numero di posti offerti è cresciuto del 5%, a 15,5 milioni. Il numero di passeggeri trasportati è aumentato del 6,2% a 13,7 milioni e il load factor è cresciuto di 1 punto percentuale raggiungendo l'88,6%. Il costo per posto offerto, escluso il carburante, è aumentato dello 0,5%, e del 2,9% a valuta costante. La situazione patrimoniale è in attivo per 833 milioni di sterline. Con circa l’80% dei posti del primo semestre già prenotati, easyJet stima di contenere le perdite prima delle tasse nel primo semestre tra i 50 e i 75 milioni di sterline, rispetto a quelle del primo semestre dell’anno precedente che ammontavano a 112 milioni. easyJet è una compagnia aerea a basso costo conosciuta ufficialmente come easyJet Airline Company Limited con base sull'aeroporto di Londra-Luton. Il proprietario del pacchetto di maggioranza è l'uomo d'affari greco cipriota Stelios Haji-Ioannou, che controlla anche altre imprese dell'easyGroup, di cui fanno parte per esempio easyInternetCafe, easyCar, easyCruise e easyHotel. easyJet fu fondata il 18 ottobre 1995, l'esercizio ebbe inizio il 10 novembre 1995. I primi aeroplani furono due Boeing 737-200 presi in leasing dalla GB Airways, che facevano servizio da Londra-Luton a Glasgow e Edinburgo. In base al numero di passeggeri trasportati, l'easyJet è la terza compagnia aerea low cost più grande al mondo (dopo la statunitense Southwest Airlines e l'irlandese Ryanair). Nel marzo 1998 acquistò il 40% delle azioni della compagnia charter TEA Switzerland, ribattezzata come easyJet Switzerland. Nell'ottobre 2000 easyJet viene quotata alla borsa di Londra. L'impresa cresce velocemente, allorché nel 2002 acquisì  il concorrente Go Fly. Grazie a questa acquisizione, easyJet garantisce la sua presenza anche all'aeroporto di Londra-Stansted. Fino al settembre 2003 furono adoperati esclusivamente i Boeing 737, preferiti anche da molte altre compagnie low cost. Nell'ottobre 2002, l'azienda comunica la decisione di dare preferenza agli Airbus, ordinando 120 Airbus A319, i cui primi vengono consegnati nell'autunno 2003. Dietro richiesta della compagnia, su questi modelli è stato aumentato il numero di uscite d'emergenza, situate presso la superficie alare, da 2 a 4. In questo modo l'aereo può essere evacuato entro il limite prescritto di 90 secondi, nonostante il ristretto assetto dei posti a sedere.

1 commento:

  1. easyJet, in un proprio comunicato, afferma che accoglie con favore la notizia sulla soppressione dell’aumento delle tasse d’imbarco. “easyJet accoglie con favore la notizia sulla soppressione dell’aumento delle tasse d’imbarco per il 2017 e 2018 espressa dalla bozza della recente manovra economica. E siamo lieti di aver contribuito a questa decisione del Governo, che oltre a generare un beneficio per i passeggeri italiani, è funzionale per l’intero Sistema Paese perché sostiene il turismo, il commercio e l’occupazione”, ha dichiarato Frances Ouseley, Direttore di easyJet per l’Italia. “Questa decisione ci consente di continuare con maggiore convinzione il percorso dei nostri investimenti sul territorio italiano, che easyJet, a differenza di altri player, non ha mai subordinato al contesto economico di riferimento. Ci consideriamo un partner responsabile dell’Italia e nei prossimi giorni annunceremo ulteriori importanti investimenti e creazione di posti di lavoro. Sono fiduciosa che questa decisione sia l’inizio di un nuovo atteggiamento nei confronti del settore del trasporto aereo italiano, è necessario infatti continuare a porre il passeggero ed i vantaggi per i consumatori al centro delle decisioni, auspico quindi che questo percorso porti all’eliminazione o all’ulteriore riduzione della tassa, che, come studi hanno dimostrato, genera un impatto positivo sullo sviluppo e sul PIL”.

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