martedì 22 gennaio 2013

Azionisti Alitalia alla resa dei conti

[Parlare alcuno di sé medesimo, pare non lecito. E ancora la la propria lode e il proprio biasimo è da fuggire, sì come fare falsa testimonianza; però che non è uomo che sia di sé vero e giusto misuratore,  tanto la propria carità ne inganna. Dante Alighieri] È  in programma oggi il primo incontro tra i vertici di Alitalia e i maggiori soci, tra cui Air France, dopo la scadenza del lock-up. Si riunisce infatti il comitato esecutivo della compagna, che ha all'ordine del giorno la ratifica dello spin off delle Mille Miglia, ma che sarà probabilmente anche l'occasione per fare un punto sulla situazione. Al momento, a quanto si apprende, la situazione sembra in stand by, sia per l'atteggiamento prudente da parte degli azionisti sia per la situazione politica italiana tra campagna elettorale e attesa di un governo eletto. Sembra improbabile che qualche decisione arrivi prima della nascita di un nuovo esecutivo. Tanto più che Air France-Klm, che rimane la pista privilegiata (la fusione con la compagnia franco-olandese è considerata un naturale sviluppo delle cose), ha chiarito nelle settimane scorse di non avere mezzi per fare acquisizioni. I soci italiani intanto tengono i contatti ma sembrano mantenere una linea attendista, per capire prima quali offerte ci sono sul piatto. Si starebbe anche lavorando alla possibilità di fondere insieme più quote degli azionisti tricolori (la cordata è frammentata in 21 quote più o meno piccole) per rafforzare la loro posizione.  Il trasporto aereo italiano mostra un “generale stato di sofferenza”. È  quanto emerge dall'analisi condotta dal cda dell'Enac sulla situazione economico-finanziaria delle compagnie aeree nazionali.  Quanti milioni di euro spendiamo per avere una così attenta analisi? Anche i minori accompagnati sonno che il settore aereo è in forte crisi. “Tale situazione - precisa l'Enac - ancorché non desti preoccupazione in termini di operatività dei vettori aerei, giustifica un innalzamento del livello di attenzione nell'ottica della prevenzione finalizzata al mantenimento delle condizioni patrimoniali degli operatori”. 


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