giovedì 28 giugno 2012

PROPOSTA INDECENTE PER I PART-TIME GHP


[A jatta prisciulusa fici i jattareddi orbi. Le cose fatte in fretta vengono male. Frase siciliana] Ieri l’avv. Tullio Fortuna, rappresentante legale della Ghp, l’avvocato Alessandra Minutella che rappresenta e difende 17 lavoratori della Ghp si sono incontrati davanti  al giudice presso il tribunale di Palermo. Il giudice ha  proposto una situazione transattiva  che darebbe   una tantum di diecimila euro, oppure il contratto full- time a otto ore con decorrenza immediata per i 17 part-time. Le parti si dovranno incontrare il 20 di luglio per dare una risposta. Fortuna dovrà portare alla Ghp la decisione del giudice e la Minutella dovrà discutere con i clienti se accettare oppure andare avanti. Non cedere a compromessi e andare avanti. La sentenza del 30 maggio 2011 della corte suprema di cassazione – sezione lavoro non darebbe nessun margine di vittoria alla Ghp. I lavoratori part time sono stati assunti due anni fa e avrebbero lavorato con turnazione superiori ai full time. Per questo motivo 37 part time si sono rivolte all’avv. Alessandra Minutella che ha sempre sostenuto che i dipendenti avrebbero dovuto lavorare 5 giorni a settimana, 6 ore al giorno (nel periodo estivo) e 4 ore la giorno per 5 giorni a settimana (periodo invernale) ma questo non è mai avvenuto. Dalle buste paga – spiega l’avvocato – risulta un monte ore mensili superiore non solo a quanto previsto dal contratto part time, ma anche, a volte, a quello full-time. 

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