giovedì 24 maggio 2012

Class action da investitori Facebook


[La dama è un animale senza pelliccia la cui pelle è ricercatissima. J. Renard] Ancora una brutta notizia per Facebook. Cresce infatti il numero di investitori che hanno avviato un'azione collettiva contro il gruppo di Zuckerberg appena sbarcato in Borsa. Gli investitori si considerano danneggiati dal fatto che l'azione di Facebook, lanciata a 38 dollari, ha già perduto il 20% del suo valore. Più spazio alle fotografie e nuove possibilità per descriversi. È  questo il restyling di Facebook, che ha deciso di arricchire le pagine dei profili per consentire al suo mezzo miliardo di utenti di raccontare la propria storia. Ad annunciarlo, in un'intervista alla Cbs, il numero uno del social network Mark Zuckerberg.  Nei nuovi profili, ha spiegato Zuckerberg intervenendo al programma d'approfondimento “60 Minutes”, si va oltre le informazioni di base come la città, il lavoro e la scuola per passare a raccontare i propri interessi, le esperienze e le relazioni. Gli utenti potranno inserire le attività preferite, la squadra del cuore e i progetti ai quali lavorano, oltre a mettere in primo piano gli amici e i familiari ai quali sono più legati. Il racconto passa anche dalle immagini, con una sequenza delle foto recenti in cui si è stati “taggati”. Il  calo dei prezzi di Facebook è costato agli investitori retail 630 milioni di dollari. Lo stima l'agenzia Bloomberg, secondo la quale il 25% dell'Ipo è stato riservato ai piccoli investitori che hanno acquistato i titoli a 38 dollari per azione. A 32 dollari della chiusura di ieri, gli investitori retail hanno perso 630 milioni di dollari.

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